Didier Drogba ha rifiutato la Juventus

Lo attendevano alla Juventus, ma lui ha rifiutato: Didier Drogba avrebbe potuto chiudere la carriera in bianconero. Qualcosa, però, è andato storto. L’ivoriano, in forza ai cinesi dello Shanghai Shenhau, aveva ricevuto l’offerta di Marottail 28 del mese di agosto (a tre giorni dalla chiusura del mercato). Decisamente poco per poter organizzare di rescindere con gli asiatici (pagando una salatissima penale) ed approdare alla corte di Antonio Conte come se nulla fosse.

Sarebbe stato, questo, il colpo di mercato, annunciato e non realizzato, dalla società di Corso Galileo Ferraris. Il top player si è visto costretto a rifiutare la proposta faraonica avanzategli dalla dirigenza torinese: pronti per un biennale per un ammontare complessivo di 10 milioni netti più un bonus di 500 mila euro nel caso in cui l’ex Chelsea fosse riuscito a giocare più del 70 % delle gare stagionali. L’offerta, non vantaggiosa come quella dei cinesi, gli avrebbe aperto le porte di un club in continua ascesa, offrendogli la possibilità di giocare la prossima Champions League da assoluto protagonista.

Portiere espulso, un centrocampista para il rigore (VIDEO)

C’è un vecchio detto nostrano che recita grosso modo così: “Il pallone è rotondo, può succedere di tutto“. Difficilmente certi proverbi sparano a caso. Non c’è niente di più imprevedibile di una partita di calcio. Sembra quasi questa la metafora della vita, inavverita e solerte, che colpisce, prende e da come meglio crede, senza chiederti il permesso, nè tanto meno bussare alla tua porta prima di farne irruzione.

Nei 90′ di una partita può accadere che l’ultima in classifica faccia le scarpe alla testa di serie, sciorinando un calcio che, fino a quel momento, non si era mai visto. Quando si scende in campo, le motivazioni la vincono sul resto, o quasi. La fortuna, come in tutte le cose, ci mette del suo. Puoi avere in squadra tutti i campioni di questo mondo: quando la palla non vuole entrare, stai pur certo che non entra. Se le cose non son decise a tavolino (vedi gli ultimi fatti di cronaca sportiva), non c’è Dio, greco o latino che sia, in grado di prevedere il risultato finale di una partita. Quella rara volta che si riesce ad azzeccare un pronostico, è soltanto perchè ci si è messa la fortuna di mezzo.

PES 2013, ecco la data di uscita (VIDEO)

E’ notizia di qualche minuto la data che vedrà il lancio ufficiale di Pes 2013, la nuova versione ludica del simulatore di calcio più amato dagli intenditori. Konami si è data un gran da fare perchè questo capitolo della selebre saga fosse all’altezza delle aspettative. Gli addetti ai lavori, e i grandissimi amatori, affermano che Pro Evolution Soccer 2013 segnerà un vero e proprio spartiacque rispetto alle versioni precedenti. Cos’è cambiato rispetto al passato? Sicuramente le tecnologie messe a disposizione per la realizzazione di quest’ultimo capolavoro. La grafica, innanzitutto, sarà così verosimile da mettere in crisi la linea di demarcazione che divide interfaccia ludica da realtà dei fatti. I tratti somatici dei calciatori sono così marcati da renderli praticamente copie sputate dei soggetti originali. Ogni dettaglio è curato nei minimi particolari. La sensazione di attendibilità rispetto al reale avrà dell’impressionante.