Radamel Falcao, le giocate più belle dell’attaccante (VIDEO)

La punta di sfondamento, quello che gli altri mettono sempre in condizioni di segnare, va estinguendosi in maniera quasi inesorabile. Batistuta, Ronaldo, Shevchenko, Vieri e Trezeguet, i classici esempi da citare, volendo menzionare solo qualche perla del recente passato. Questi sono nomi che si conficcano dritti dritti nella memoria storica dei patiti di calcio. Ad oggi, a parte qualche altro superstite ancora in azione, restano ben pochi i centravanti d’area.

Ce n’è uno, però,, che lascia ben sperare: trattasi di Radamel Falcao Garcia, il proliferissimo attaccante dell’Atletico Madrid, reduce da una tripletta rifilata ai campioni d’Europa del Chelsea (che, insieme al gol di Miranda, hanno regalato la Super Coppa agli spagnoli dell’Atletico, vincitori della scorsa Europa League). El Tigre ha illuminato Montecarlo con giocate da manuale del calcio: accelerazioni, dribbling, gioco di gambe, strapotenza fisica, doti balistiche, conditi da una velocità supersonica. Questo ragazzo, definito da molti come l’attaccante più forte del mondo, ne ha davvero per tutti i gusti.

Svezia: giocatore segna e poi muore

Le attività calcistiche sono appena riprese, ma già un grave lutto si è abbattuto sul mondo del pallone. Stavolta la tragedia colpisce in territorio svedese. La vittima risponde al nome di Victon Brannstrom, giocatore in forza al Pitea di appena 29 anni. Nel corso della gara contro l’Umedalen, valevole per la Swedish League (quarta divisione della Scandinavia, ndr.), il giocatore aveva portato in vantaggio la sua squadra, per poi accusare un malore subito dopo. I soccorsi, intervenuti tempestivamente una volta contattati da chi di dovere, avevano trasportato d’urgenza il giovane all’ospedale più vicino. Purtroppo, però, per lui non c’è stato niente da fare. Victor lascia questo mondo a seguito di un arresto cardiaco. Il calciatore è morto immediatamente dopo essere arrivato in ospedale.

Cristiano Ronaldo, ritorno di fiamma per lo United

Cos’è successo a Cristiano Ronaldo? Come mai, ai gol rifilati al Granada, non ha esultato ed è apparso vistosamente triste? Ebbene si, CR7 era triste per davvero. Possibile che un talento del genere abbia ragione di esprimere uno stato d’animo simile? Cosa gli mancherà? La risposta è semplice. Il giocatore lamenta il mancato adeguamento del contratto con relativo rinnovo da parte del Real Madrid. La società non intende aumentargli lo stipendio, già fortemente tassato per effetto dell’abrogazione della ‘legge Beckham’.