Europa League: Napoli-Aik Solna, le probabili formazioni

Walter Mazzarri rivoluziona la rosa, inserendo dieci elementi nuovi e non ancora collaudati in partite ufficiali. In vista della gara contro il Catania (importante trasferta in chiave campionato), il tecnico ha deciso di rischiare il tutto per tutto, dando fiducia al Napoli B. In porta Rosati, che lascerà riposare De Sanctis. Linea difensiva composta da Campagnaro a destra, Fernandez centrale e Gamberini (l’ex viola agirà sulla sinistra in sostituzione degli infortunati Britos e Aronica). A centrocampo spazio a Behrami, Donadel ed El Kaddouri (non è da escludersi l’impiego di Marek Hamsik. Inler potrebbe non essere convocato per via della botta rimediata contro il Parma). In attacco confermati Insigne e Vargas, con Pandev e Cavani pronti a subentrare in corso d’opera.

L’AIk Solna pare vivere un momento straordinario per risultati (quattro vittorie consecutive per la formazione di Alm) e forma fisica. La squadra svedese è riuscita persino ad eliminare il Cska Mosca nel play-off di Europa League. Ci sarà davvero da stare attenti. Sottovalutare questo avvesario potrebbe rivelarsi fatale. Tra i pali Turina. Subito davanti a lui la linea difensiva a quattro composta da Majstorovic (esperto difensore dalle buone qualità fisiche) e Karlsson centrali, Lorentzson a destra e Johansson a sinistra. A centrocampo, il tecnico potrebbe schierare Borges a fare coppia con Danielsson. Sulle fasce, Gustavsson a destra e Mutumba a sinistra. Occhio al nuovo acquisto Bangura, giovane attaccante dalla velocità sorprendente, che potrebbe fare tandem con Lundberg, favorito su Karikari (attaccante ghanese andato già a segno quattro volte in cinque partite).

L’appuntamento è fissato per giovedì 20 settembre alle ore 19 presso lo stadio San Paolo.

Champions League, Real Madrid-City: stasera la gara dei paperoni

Questa sera, nella capitale iberica, si sfideranno due delle squadre più prestigiose e accreditate per la vittoria finale della competizione più ricca del calcio europeo: la Champions League. Le squadre in questione sono il Real Madrid di mister Mourinho e il Manchester City del tecnico Mancini. Entrambe le ostiche compagini si batteranno nella prima giornata a volto scoperto e a suon di milioni, considerando quanto hanno investito entrambi i club sul mercato per raggiungere un solo obiettivo: alzare al cielo la Coppa.

Quest’anno i premi totali della competizione più rilevante a livello europeo ammontano a 910 milioni di euro, 150 in più rispetto alla somma dell’anno scorso. Stasera, quando le due squadre scenderanno in campo e daranno il calcio d’inizio, l’erba dello straordinario stadio Bernabeu inizierà a tremare (in campo andrà in scena una partita da 1 milione di euro).

La Champions League della stagione in corso si profila come una tra le più ‘lussuose’ degli ultimi anni: tra le società in gara più facoltose menzioniamo Manchester City, Real Madrid, Barcellona, Psg, Bayern Monaco, Chelsea e Manchester United, tutte icone del calcio universale che, tra ingaggi onerosi e nuovi acquisti, sembrano essere assolutamente immuni dalla crisi economica (salvo essere sanzionate dal signor Platinì in virtù del fair play finanziario, ndr.).