Champions League, Real Madrid-City: stasera la gara dei paperoni

Vincerà la squadra che ha speso di più tra rinnovi contrattuali ed ingaggi milionari?

di Nadia Napolitano 18 Settembre 2012 16:44

Questa sera, nella capitale iberica, si sfideranno due delle squadre più prestigiose e accreditate per la vittoria finale della competizione più ricca del calcio europeo: la Champions League. Le squadre in questione sono il Real Madrid di mister Mourinho e il Manchester City del tecnico Mancini. Entrambe le ostiche compagini si batteranno nella prima giornata a volto scoperto e a suon di milioni, considerando quanto hanno investito entrambi i club sul mercato per raggiungere un solo obiettivo: alzare al cielo la Coppa.

Quest’anno i premi totali della competizione più rilevante a livello europeo ammontano a 910 milioni di euro, 150 in più rispetto alla somma dell’anno scorso. Stasera, quando le due squadre scenderanno in campo e daranno il calcio d’inizio, l’erba dello straordinario stadio Bernabeu inizierà a tremare (in campo andrà in scena una partita da 1 milione di euro).

La Champions League della stagione in corso si profila come una tra le più ‘lussuose’ degli ultimi anni: tra le società in gara più facoltose menzioniamo Manchester City, Real Madrid, Barcellona, Psg, Bayern Monaco, Chelsea e Manchester United, tutte icone del calcio universale che, tra ingaggi onerosi e nuovi acquisti, sembrano essere assolutamente immuni dalla crisi economica (salvo essere sanzionate dal signor Platinì in virtù del fair play finanziario, ndr.).

Nelle due squadre che si sfideranno stasera al Bernabeu militano grandi campioni: Cristiano Ronaldo, Carlos Teves, Modric, Ramos, Silva e Balotelli, solo per citarne qualcuno. Tra loro, ritroviamo gente che percepisce uno stipendio pluri-milionario: basti pensare che la ‘modica’ cifra che regge entrambi i club riesca addirittura a sfiorare i 400 milioni di euro. Senza escludere tutti gli altri giocatori per i quali, negli ultimi anni, sono stati spesi tanti altri soldi, ma che, per un motivo o per un altro, non sono riusciti a trovare spazio all’interno delle due rose.

Rinnoviamo l’appuntamento di questa sera: il grande calcio è di casa al Bernabeu in un tripudio emozionante di eleganza, tecnica, orgoglio e…ricchezza!

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