PES 2013, ecco la data di uscita (VIDEO)

E’ notizia di qualche minuto la data che vedrà il lancio ufficiale di Pes 2013, la nuova versione ludica del simulatore di calcio più amato dagli intenditori. Konami si è data un gran da fare perchè questo capitolo della selebre saga fosse all’altezza delle aspettative. Gli addetti ai lavori, e i grandissimi amatori, affermano che Pro Evolution Soccer 2013 segnerà un vero e proprio spartiacque rispetto alle versioni precedenti. Cos’è cambiato rispetto al passato? Sicuramente le tecnologie messe a disposizione per la realizzazione di quest’ultimo capolavoro. La grafica, innanzitutto, sarà così verosimile da mettere in crisi la linea di demarcazione che divide interfaccia ludica da realtà dei fatti. I tratti somatici dei calciatori sono così marcati da renderli praticamente copie sputate dei soggetti originali. Ogni dettaglio è curato nei minimi particolari. La sensazione di attendibilità rispetto al reale avrà dell’impressionante.

Josè Mourinho ha un debole per Antonio Conte

Forse non tutti sapevate che Josè Mourinho, ritenuto da molti il miglior tecnico in circolazione, ha un debole per il calcio di Antonio Conte, allenatore della Juventus, attualmente fuori dai giochi per la lunga squalifica commissionatagli dalla Lega Serie A per omessa denuncia nell’ambito dell’inchiesta Calcioscommesse. A margine della riunione dei tecnici delle grandi d’Europa, organizzata, come di consuetudine, dalla Uefa, lo special one ha speso parole di elogio per il collega, assente alla rappresentanza per ovvie ragioni. Il portoghese tesse così le lodi di Conte: “E’ uno come me. E’ un vincente e ha un grande carisma. Mi onora il fatto che venga chiamato il Mourinho italiano: mi piace molto come allenatore. Non capisco perché non sia qui all’incontro dei tecnici: mica stiamo giocando con le nostre squadre, è un semplice incontro in terra neutrale“.

Sull’imminente debutto della Juventus in Champions League, Mou prosegue dicendo: “La Juve è una grande squadra e vederla andare avanti in Champions è normale. Sarei sorpreso se riuscisse a trionfare al primo colpo dopo un anno senza coppe, ma non mi stupirei se arrivasse in semifinale“. Ha parlato della Vecchia Signora anche Carlo Ancelotti, tecnico del Paris Saint-Germain: “E’ una Juve da Champions, la squadra di Conte può stupire anche in Europa. Lo scudetto è stato solo un aperitivo. Con la Champions il club bianconero ha un conto aperto, faranno parecchia strada“.

Del Piero al Sidney: ecco la maglia ufficiale

Alessandro Del Piero è ufficialmente un giocatore del Sidney Fc. L’ex capitano della Juventus era desideroso di vivere una nuova esperienza (non potendo più offrire il suo contributo alla Vecchia Signora). Agnelli, di comune accordo con Antonio Conte, ha deciso di non trattenerlo tramite il rinnovo contrattuale. Il numero dieci, svincolato, ha pensato bene di volare in Australia per continuare a fare quello che meglio gli riesce, giocare a calcio. Sarebbe stato impossibile per lui, nonostante il trattamento che gli è stato riservato sul finale, tradire i colori bianconeri.

Con la maglia zebrata addosso ha vinto tutto, ma non per questo avrebbe mai deciso di accasarsi altrove in cerca di nuove emozioni. Fosse stato per Pinturicchio, sarebbe rimasto alla Juventus per tanto tempo ancora. La riconoscenza non è di questo mondo, incrociamo le braccia e facciamocene una ragione. In tanti avevano richiesto il fantasista, squadre europee, ma anche italiane. Il cuore non gli ha permesso di prendere in considerazione le offerte. Non ne ha fatta una questione di soldi, ma di stile di vita. Del Piero ha scelto l’Australia come sua seconda patria per i prossimi due anni. L’ingaggio non sarà stratosferico (del resto lui non ne ha di certo bisogno), ma è quanto basta per poter agevolmente accettare (circa 1,8 milioni netti a stagione).