Giovinco non è un top player: Tutto Sport lo fa a pezzi

La Juventus cade in casa contro l’Inter per 1-3 dopo 49 partite. Il record di imbattibilità non è che un lontano ricordo ormai. Prima o poi sarebbe dovuto succedere. Ci meraviglia sia accaduto solo ora. La squadra di Conte è ben assortita dalla cintola in su, eccezion fatta per il reparto offensivo.

Marotta quest’estate aveva provato a corteggiare diversi top player per rinfoltire il parco attaccanti, che si affida solamente alle giocate e all’estro di Mirko Vucinic. In solitaria così, il montegrino non può caricarsi tutte le responsabilità sulle spalle. Gli impegni sono troppi, ed occorre un realizzatore sopraffino per continuare a stupire.

Giovinco non piace. La formica atomica, tornato dal prestito al Parma, gioca ad intermittenza, alternando momenti discreti a prestazioni buie e inconsistenti. L’edizione odierna di TuttoSport, all’indomani del debacle bianconero, boccia inesorabilmente l’attaccante. Pungenti a dir poco le parole adoperate per descrivere il suo operato fino a questo momento: ‘Incapace di incidere, sempre anticipato, stoppato, bloccato, scherzato. Ma vale la pena continuare a insistere?‘.

Lavezzi pensa al ritorno in Italia: in prestito all’Inter a gennaio

Lavezzi si è già pentito di aver scelto il Paris Saint-Germain? Ancelotti non lo vede proprio. Carletto si sarà a sua volta pentito di aver tanto insistito per portare il pocho a Parigi? 30 milioni di euro spesi per un panchinaro sembrano una follia. Tanto vale far fruttare l’investimento (ammesso e non concesso che non si creda veramente in lui) e concedergli di ritornare in Italia, magari a Milano, città sempre fascinosa e ammaliante, specie per chi come l’argentino finiva spesso col trascorrerci il tempo libero a disposizione.

La soluzione francese non ha funzionato. Yanina e il pocho non sono felici come pensavano. La squalifica ed il doppio infortunio hanno costretto il giocatore ai margini. Cosa fare adesso? Restare per dimostrare ad Ancelotti di avere le qualità giuste, o mollare tutto per l’Inter? Bella domanda. Moratti è da sempre un grande estimatore del fantasista. Quest’estate avrebbe fatto follie per lui. Il PSG, che puntava forte sull’attaccante, alla fine l’ha spuntata senza troppo problemi. Il Napoli non intendeva fare sconti a nessuno. La clausola rescissoria in contratto prevedeva l’esborso di 30 milioni. De Laurentiis il prezzo l’aveva fissato da tempo. Moratti, a quel punto, mollò la presa e cedette il passo a Leonardo. L’operazione andò a buon fine.