La ragazza del Pocho si scusa per gli insulti a Napoli, ma risponde De Laurentiis

Yanina Screpante, dopo aver offeso la città di Napoli su Twitter a causa della rapina subìta da alcuni banditi armati che l'hanno derubata del suo Rolex, ha prontamente chiesto scusa al popolo napoletano. "E' stato solo uno sfogo" ha dichiarato la fidanzata del Pocho. Interviene anche Aurelio De Laurentiis.

di Simona Vitale 27 novembre 2011 18:35

Yanina Screpante, la modella argentina fidanzata di Ezequiel Lavezzi, dopo la rapina subìta ieri sera a Napoli, da parte di alcuni banditi armati che le hanno portato via il suo orologio Rolex, aveva offeso su Twitter la città partenopea definendola una “città di m….” e aveva minacciato i tifosi napoletani di convincere il Pocho a lasciare il Napoli, qualora le fosse successo qualcosa. Ebbene, dopo le reazioni non certo benevole dei tifosi napoletani, la bella Yanina ha deciso di chiedere scusa al popolo partenopeo, utilizzando ancora una volta il social network che l’aveva incriminata:

Come si può leggere dunque dai tweets, la ragazza appare molto dispiaciuta per aver diffamato in malo modo la città partenopea, che tanta gloria e affetto sta regalando al suo fidanzato. In merito alla questione poi, è oggi intervenuto anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che, con un’appassionante invettiva, ha dichiarato: “I commenti a caldo sono dettati da irrazionalità emotiva. Napoli non è una città violenta meno di Roma e Milano. Roma è la capitale del crimine. In un clima di recessione credo che non si debba andare in giro con i rolex sul braccio, succederebbe in qualsiasi altra città del mondo. Cara Yanina mi spiace, lo spavento è giusto, ma forse non è ancora napoletana abbastanza, a volte si pensa di essere la fidanzata di Lavezzi e allora si crede di essere intoccabili. Napoli è una città meravigliosa e i napoletani sono generosi, siamo unici al mondo”.

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