Milan, “El Shaarawy come Kakà”

di Gianni Monaco 24 Settembre 2011 15:29

C’è grande entusiasmo attorno a Stephan El Shaarawy in questi giorni. Mercoledì, contro l’Udinese, l’attaccante italo-egiziano ha segnato il suo primo gol con la maglia rossonero, per giunta all’esordio a San Siro. Una rete bella e fondamentale, quella dell’ex Padova, che ha salvato il Milan dalla seconda sconfitta consecutiva.

Vista l’assenza contemporanea di Zlatan Ibrahimovic, Alexandre Pato e Robinho, El Shaarawy partirà per la prima volta titolare stasera col Cesena. Possibile una staffetta con Pippo Inzaghi, vivacissimo nei pochi minuti disputati tre giorni fa.

Massimo Allegri l’ha detto più di una volta che il 19enne, preso la scorsa estate dal Genoa, non va troppo responsabilizzato. E’ chiaro, però, che dopo la rete all’esordio, e viste le assenze in casa rossonera, ora molti tifosi si aspettano che il baby talento si confermi. Il suo manager, Roberto La Florio, lo accosta niente meno che a Ricardo Kakà. “La qualità che subito mi impressionò di Stephan quando lo vidi giocare a 14-15 anni, fu lo stop – ha detto l’agente. – Con un solo controllo riesce a fermare il pallone e ad aggiustarselo per la conclusione o il passaggio, ricordando un po’ il brasiliano”.

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