Cassano, clamorosa ipotesi per il suo futuro

Il calciatore barese Antonio Cassano sembra davvero molto vicino all'addio al Milan, sua attuale squadra.

di Ivano Sorrentino 17 Luglio 2012 14:34

Sembra che gli addii in casa Milan non sono ancora finiti e nei prossimi giorni ci potrebbero essere altri importantissimi sviluppi. Un altro giocatore sul piede di partenza infatti potrebbe essere l’attaccante di Bari vecchia Antonio Cassano, un giocatore che dalla società non è mai stato dichiarato incedibile.Ad avvalorare l’ipotesi di un prematuro addio vi è il fatto che il giocatore, quando era con la nazionale all’Europeo, si espresse in toni non molto gentili nei confronti della società per quanto riguardava la vicenda del presunto addio di Thiago Silva. Inoltre Cassano guadagna ben 3 milioni di euro a stagione, una cifra importante che sicuramente urta con la politica attuale della società rossonera volta sopratutto a risparmiare sugli stipendi annuali dei suoi calciatori.

Oltre al fattore economico inoltre vi è un altro importante elemento che porterebbe il Milan verso la cessione del suo attaccante: Cassano infatti, dopo il brutto malore che l’ha colpito diversi mesi fa, non sembra aver ancora ritrovato la condizione ottimale e anche all’Europeo si è visto come la sua condizione fisica sia sufficiente soltanto per una parte della gara, salvo poi calare vistosamente.

Insomma, una serie di fattori potrebbero costringere il Milan ad un altro addio importante, anche se i tifosi sembrano sicuramente più preoccupati di quelli di Thiago Silva e Ibrahimovic. Per quanto riguarda le possibili squadre che accetterebbero di sobbarcarsi l’ingaggio del forte attaccante sembra che sia da escludere la pista legata ad un clamoroso ritorno alla Sampdoria. Il presidente Garrone infatti non sembra essere disposto a perdonare Cassano dopo i diverbi che portarono il giocatore a cambiare maglia.

Cassano però tornerebbe volentieri a Genova, e proprio per questo ci potrebbe essere un clamoroso passaggio al Genoa, i rossoblù cercano di sostituire il vuoto lasciato dalla cessione di Palacio e Cassano potrebbe essere l’uomo giusto.

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