Cassano arrabbiato con il Milan, ecco il motivo

Il giocatore barese non ha gradito alcuni comportamenti della società rossonera e potrebbe decidere di partire, ecco il suo piano.

di Ivano Sorrentino 28 luglio 2012 14:41

La sensazione è che Antonio Cassano abbia ormai deciso di abbandonare il Milan. Il calciatore infatti sembra aver rotto l’ottimo rapporto con la società presieduta da Silvio Berlusconi, il motivo è molto semplice da trovare. Il giocatore, dopo il malore che l’aveva colto diversi mesi fa, si è riscattato giocando un ottimo europeo e contribuendo al buon risultato dell’Italia con alcune preziose giocate. Proprio per questo al ritorno dalle vacanze il giocatore sperava in un aumento di stipendio da parte del Milan, ma la società non sembra essere daccordo.

Cassano infatti al momento percepisce uno stipendio annuo di 2 milioni e 800mila euro, ma non sembra assolutamente essere soddisfatto della sua paga. Il giocatore infatti ha diverse volte chiesto un aumento alla società e vorrebbe almeno arrivare ai 4milioni di euro netti a stagione, uno stipendio che ad esempio il Milan elargisce al difensore francese Mexes.

Questa richiesta di Cassano però mal si sposa con il progetto della società rossonera di ridurre drasticamente il monte ingaggi e proprio per questo il barese potrebbe decidere di cambiare aria. Cassano infatti, anche durante il suo periodo di vacanza, ha più volte parlato con il suo agente Bebbe Bozzo riguardo il suo futuro, andando così ad elaborare un vero e proprio piano.

Il calciatore infatti con ogni probabilità inizierà comunque la stagione con la maglia del Milan. Cassano infatti spera in un cambiamento di idea da parte di Galliani riguardo al suo stipendio e proverà a convincere la società a suon di gol nella prima parte della stagione. Tuttavia il giocatore sta anche trattano con la Sampdoria di Garrone. Cassano infatti sembra aver risolto i suoi problemi personali con il presidente della Samp e potrebbe passare in blucerchiato a Gennaio in cambio di un contratto di 3 anni che permetterebbe così all’attaccante di chiudere la sua carriera alla Sampdoria all’età di 35 anni.

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