Il Milan su Kakà per farsi perdonare

La dirigenza rossonera sta pensando ad un incredibile ritorno del brasiliano Kakà per placare l'ira dei tifosi.

di Ivano Sorrentino 23 Luglio 2012 14:41

Dopo aver ceduto Thiago Silva ed Ibrahimovic al PSG il Milan sembra ormai aver compromesso il rapporto con i suoi tifosi. I sostenitori rossoneri infatti si sono apertamente schierati contro la società presieduta da Silvio Berlusconi e hanno minacciato addirittura di denunciare la società per la pubblicità ingannevole fatta durante la campagna abbonamenti. Dal canto suo Galliani ha fatto sapere di essere disposto a risarcire il costo dell’abbonamento a tutti i tifosi che ne faranno richiesta, mostrando quindi un tentativo di riconciliazione con la tifoseria organizzata del Milan.

Ai tifosi però non basta essere risarciti, la sensazione infatti è che i supporters siano molto amareggiati per il fatto che la squadra abbia perso moltissimo dal punto di vista tecnico e che dunque abbia molte più difficoltà a lottare per obiettivi importanti sia in Italia ma sopratutto in Europa. Per placare gli animi dei tifosi dunque il Milan dovrebbe intervenire sul mercato per cercare di trovare un giocatore che sappia riaccendere la passione all’interno della tifoseria. Si da il caso che il mercato offra proprio un giocatore che sembra fare al caso dei rossoneri, ed il suo nome è Ricardo Kakà.

Secondo alcuni quotidiani sportivi spagnoli infatti il Real Madrid sarebbe intenzionato a cedere il calciatore brasiliano sopratutto per risparmiare sul suo pesante ingaggio di 10 milioni di euro. Il Real inoltre sta trattando per il centrocampista croato Modric, un giocatore che potrebbe ancora di più diminuire lo spazio concesso a Kakà. Insomma vista la situazione il Milan potrebbe tentare un incredibile assalto al giocatore brasiliano, visto anche che il presidente Silvio Berlusconi non ha mai messo da parte la sua grande stima nei confronti del brasiliano. I tifosi milanisti inoltre accetterebbero di buon grado il ritorno di un loro beniamino e potrebbero mettere così da parte l’astio nei confronti della società. Il problema però, anche per i rossoneri, è rappresentato dall’elevato stipendio del giocatore.

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