Barcellona-Milan: rossoneri tra fiducia e preoccupazioni

di David Spagnoletto 13 Settembre 2011 10:24

L’ottima reazione avuta dopo il doppio svantaggio contro la Lazio non ha evidenziato nella giusta maniera le lacune del Milan. In fase difensiva i campioni d’Italia hanno ballato non poco. Dove per fare difensiva si intende anche la copertura data dagli attaccanti e soprattutto dai centrocampisti.

Le cose sono andate meglio con l’ingresso di Van Bommel, schermo davanti alla difesa, che lo scorso anno è stato decisivo per la conquista del 18esimo scudetto.

I biancocelesti sono una buona squadra, ma non basta a giustificare la prova in chiaroscuro dei ragazzi di Allegri, che stasera al Camp Nou di Barcellona dovrà fronteggiare la corazzata di Guardiola. Come se non bastasse la forza dei blaugrana, il tecnico rossonero sarà costretto fare a meno dell’ex Ibrahimovic. Assenza che ha riacceso la polemica sul mancato inserimento nella lista Champions di Pippo Inzaghi.

I problemi evidenziati dall’esordio in campionato preoccupano l’ambiente rossonero, che però è partito per la Spagna con una valigia piena di fiducia visto che anche i campioni d’Europa non vivono il loro momento più felice. Nell’ultima partita di Liga, il Barça era in vantaggio per due a zero dopo 12’ sul campo della Real Sociedad che, anche complice l’espulsione di Busquets, ha recuperato, raggiungendo il pari grazie ai gol di Agirretxe e Griezmann.

Un campanello d’allarme per Guardiola, che per due mesi dovrà fare a meno di Sanchez infortunato. Campanello d’allarme che però il tecnico spagnolo non vuole più ascoltare, perché stasera c’è la Champions League, la competizione che più di tutte mette in luce la spettacolarità del gioco di Messi e compagni. Per l’occasione, il Milan potrebbe rispolverare l’albero di Natale mai amato da Berlusconi, con Boateng e Seedorf dietro all’unica punta Pato.

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