Torino, Ogbonna: “Immagino il mio futuro in un grande club”

di Ernesto Vanacore 3 Febbraio 2012 18:05

Il difensore del Torino Angelo Ogbonna (classe ’88) ha appena rinnovato il suo contratto dopo una trattativa col club durata quasi un anno.  Durante l’intervista in conferenza stampa il calciatore ha parlato del suo futuro, precisando che il suo sogno è quello di approdare in una grande squadra.

“Ho vissuto questa situazione di incertezza per tanto tempo, tuttavia sono sempre stato molto sereno, senza mai incontrare problemi con il presidente ed il mio procuratore. Possono essere importanti le cifre e gli anni dell’accordo, ma per me vale di più invece essere legato al Torino, che mi ha dato tanto da quando ero giovane, per cui è una conferma per quanto riguarda le mie qualità, ma vale molto anche sotto l’aspetto umano. Senza dimenticare la piazza che mi ha sempre sostenuto”.

Il pensiero del difensore della Nazionale però non cambia riguardo al suo possibile futuro lontano da Torino: “La società e il presidente sanno quali sono le mie aspettative. Con Cairo c’è sempre stato rispetto e se un domani ci fossero delle situazione per andare via, le vivrei con molta tranquillità. Le scelte le abbiamo sempre fatte insieme e continueremo così. Il contratto gratifica me e la gente, ma io vivo giorno per giorno ogni situazione, ora sono qui per perseguire il progetto di portare il Torino ai massimi livelli. Non so quello che verrà in futuro, magari resto anche l’anno dopo a questo, ma non so per il resto della mia carriera, perchè le cose si evolvono. Il mio sogno è sempre stato quello di giocare in una grande squadra“.

Il vice capitano ha poi proseguito, parlando dei suoi progetti a breve termine: Portare in A il Toro e andare gli Europei è un sogno, ma si deve sempre sudare sul campo per ottenere quello che uno vuole. Andare in A potrebbe anche non essere utile per andare agli Europei a giugno. A chi dedico questo mio contratto? Ho pensato in primis alla mia famiglia, al mio presidente, a tutte le persone che mi sono state vicine, al mio procuratore, un grazie a tutti”. 

A seguito di queste parole non può che aumentare l’interesse del Milan sul calciatore italo – nigeriano. Già in estate il club rossonero aveva avviato i contatti con Cairo, la cui richiesta per il trasferimento è sempre stata troppo alta. Sicuramente non si tratta di un calciatore di Serie B, ma di ben altre categorie. Prandelli lo sa e lo ha convocato più volte in maglia azzurra. Sta ai grandi club riuscire ad accaparrarselo il prima possibile.

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