Settimana decisiva per le comproprietà, ecco i casi più spinosi

Il 22 giugno è il termine ultimo per risolverle. In caso contrario si andrà alle buste, che verranno aperte sabato 23 giugno alle ore 11.

di David Spagnoletto 18 giugno 2012 11:49

È iniziata la settimana decisiva per le comproprietà. Entro il 22 giugno, infatti, si avrà tempo per risolvere la situazione di quei giocatori che sono a metà fra due società. Per alcuni non ci saranno problemi (Giaccherini fra Cesena e Juventus Kucka fra Genoa e Inter), per altri, invece, ce ne sono molti. È il caso di Fabio Borini in compartecipazione fra Roma e Parma.

Per l’ex giocatore del Chelsea si sta trattando da tempo. Qualche settimana fa, il club giallorosso sembrava intenzionato a non acquistare il giocatore a titolo definitivo. Ora, però, le cose sono cambiate, perché a Trigoria si sta pensando alla cessione di Pablo Daniel Osvaldo e quindi, si ha la necessità di trattenere l’azzurro di Prandelli. Il Parma chiede sette milioni per la metà, la Roma sta tentando di limare la cifra. Roma a cui andrebbe bene rinnovare la comproprietà per non rischiare di perdere l’attaccante e per utilizzare i soldi per infoltire la difesa.

Il rischio di arrivare alle buste, che verranno aperte sabato 23 giugno alle ore 11, è elevato. Così come lo è per Giovinco, su cui Parma e Juventus si stanno dando battaglia da mesi. La Formica Atomica è richiesto dall’Inter, che deve scogliere il nodo Viviano con il Palermo. Complicata anche la situazione fra Bologna e Brescia riguardo ad Alessandro Diamanti e fra Chievo e Genoa per Acerbi. Per quest’ultimo dovrebbero spuntarla i rossoblu con l’aiuto del Milan (a cui verrebbe rigato il difensore), anche se i clivensi non vogliono mollare.

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