Nazionale, Prandelli: “Balotelli dimostri di essere un campione”

Il ct azzurro parla anche del caso De Rossi-Osvaldo: "L'accusa di Zeman è pesante. Parlerò con i due calciatori".

di Antonio Ferraro 9 Ottobre 2012 12:09

La Nazionale italiana è attesa dal doppio impegno di qualificazione ai Mondiali del 2014 contro Armenia (venerdì 12/10, ore 21:00 italiane, Stadio Hrazdan di Yerevan) e Danimarca (martedì 16/10, ore 20:45 a San Siro). Ieri in conferenza stampa il ct Cesare Prandelli ha parlato di alcuni calciatori balzati agli onori della cronaca calcistica nelle ultime settimane.

Il tecnico azzurro comincia con una battuta su Cassano e Di Natale, spiegando il motivo per cui i due attaccanti non fanno parte dell’elenco dei convocati: “Il ciclo di Cassano non è finito ma in questo momento ho preferito proseguire nella strada del rinnovamento con i più giovani. È lo stesso discorso fatto con Di Natale, che poi c’è stato nei momenti più importanti”.

Poi una frecciatina a Mario Balotelli, grande talento, ma ancora immaturo: “Ci sono rimasto male che si sia operato nelle due settimane della Nazionale (intervento per ridurre la miopia, n.d.r.), ma l’ho convocato perché è un talento. Per l’ennesima volta – continua Prandelli – c’è da capire se vuole diventare un campione. Voglio che a livello di orgoglio dimostri attaccamento e non solo alla maglia azzurra, che capisca che la Nazionale è qualcosa di eccezionale per tutti i calciatori”.

Poi l’allenatore della Nazionale commenta la scelta di Zdenek Zeman di escludere De Rossi e Osvaldo dalla partita di domenica scorsa contro l’Atalanta: “L’accusa nei loro confronti è pesante, ancora non ho parlato con i due giocatori ma dovrò farlo, Zeman avrà avuto i suoi buoni motivi, conoscendo il personaggio queste potrebbero anche essere delle provocazioni”. Il tecnico boemo a fine match aveva giustificato l’esclusione dei due calciatori con il fatto che in settimana non li aveva visti allenarsi bene. “Io mi immedesimo nei giocatori e penso che in Nazionale sia De Rossi che Osvaldo abbiano voglia di rimboccarsi le maniche e far vedere che certe preoccupazioni su di loro non sono vere. Ma rispetto ogni mio collega, le scelte di un tecnico di club sono sacre e legittime. Anche altri finiscono in panchina, significa che li avremo più freschi”.

Sarà anche la settimana del grande ritorno di Domenico Criscito in azzurro, dopo quell’avviso di garanzia consegnato nel blitz del 28 maggio scorso a Coverciano. “Quella di richiamare Mimmo non è stata una decisione sofferta – ammette il ct – È stata una decisione presa da un punto di vista tecnico e umano. Una volta archiviato l’avviso di garanzia dalla Procura di Genova, per me il giocatore era da far rientrare in Nazionale“.

Questa, quindi, la lista dei convocati di Cesare Prandelli:

Portieri: Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Sirigu (Paris St. Germain), Viviano (Fiorentina);
Difensori: Abate (Milan), Balzaretti (Roma), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit St. Pietroburgo), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter);
Centrocampisti: Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Diamanti (Bologna), Giaccherini (Juventus), Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Pirlo (Juventus), Verratti (Paris St. Germain);
Attaccanti: Balotelli (Manchester City), Destro (Roma), El Shaarawy (Milan), Gilardino (Bologna), Giovinco (Juventus), Osvaldo (Roma)

Commenti