Napoli-Aik Solna: top e flop della serata

Il Napoli zittisce tutti e chiude la pratica, annientando l’Aik Solna con un poker mostruoso. La squadra, radiocomandata a distanza da un perfetto Walter Mazzarri, si fissa a quota +3 nel girone F di Europa League.

Passiamo ai top e flop della serata:

TOP
Vargas trova il gol dopo quasi un anno di stenti. Il cileno, pagato circa 12 milioni di euro, era spesso additato come un bidone in piena regola. Con grande forza d’animo, Edu ribalta le gerarchie e ripaga con una tripletta la fiducia del mister. Il più è fatto: il nazionale roja dovrà solo ripetersi appena gli si ripresenterà l’occasione.

Dzemaili attraversa un momento di forma strepitoso. Lo svizzero carbura a più non posso: pochi errori ed una prestazione imperiosa. Il centrocampista trova al 10′ st il gol che chiude la partita.

FLOP
La difesa dell’Aik fa acqua da tutte le parti. Vargas semina panico in lungo e in largo, mettendo sotto pressione la retroguardia svedese per 93′ di fila.

Hamsik si rende protagonista di un episodio che non gli fa onore. Lo slovacco, espulso per rosso diretto per un fallo di reazione, si macchia di un gesto che avrebbe potuto tranquillamente evitare. Cosa gli sarà preso? Nessuno riesce a dare una spiegazione oggettiva.

Milan, Berlusconi a un passo dalla cessione del club

Silvio Berlusconi, ex Presidente del Consiglio e attuale presidente del Milan, è stato l’artefice di un eclatante sfogo: ha provato vergogna per le prestazioni della sua squadra in Champions League, arrivando addirittura a pensare di vendere il club.

Dopo le amare sconfitte subite in campionato (contro Sampdoria e Atalanta, ndr.), e dopo il funesto pareggio (con reti bianche) alla prima della maggiore competizione europea, ottenuto in casa contro l’Anderlecht, nelle ultime settimane il club rossonero pare attraversare un periodo difficilissimo, uno di quelli più brutti della sua storia all’insegna vittoriosa ed ultracentenaria. La squadra riscontra serie difficoltà da quando ha ceduto due dei suoi pezzi pregiati: Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva, ora è chiaro, facevano la differenza.

In seguito alla cessione dei due gladiatori, gira voce che c’è in bilico la panchina e il destino di mister Allegri, che, oltre a dover rimarginare la sua rosa ormai indebolita rispetto alle precedenti stagioni, non è stato all’altezza di motivare i suoi ragazzi e di impostare il gioco. Pare essere stato lanciato al tecnico un ultimatum: domenica, in caso di sconfitta reiterata, il signor Max sarà costretto a lasciare il club rossonero.