Nagatomo sprona l’Inter e lancia Kagawa

Il giapponese parla del momento della sua squadra e consiglia alla dirigenza altri giocatori nipponici.

di Ivano Sorrentino 18 Aprile 2012 16:42

L’Inter è ancora in gioco per un posto in Champions League. nonostante la burrascosa stagione, che ha portato l’esonero di ben due allenatori, i nerazzurri distano solamente 6 punti dal terzo posto, una distanza considerevole ma tutt’ora colmabile. Per ricucire lo svantaggio dalla Lazio però gli uomini di Andrea Stramaccioni dovranno dare il massimo nelle prossime gare, cercando di limitare gli errori che hanno caratterizzato il cammino della squadra per tutto questo anno. Tra le note negative della stagione ce n’è però una positiva, ovvero la riconferma dell’esterno giapponese Nagatomo.

Il giocatore nipponico infatti ha dimostrato di avere buonissime individualità ed un ottima corsa, le sue scorribande sulla fascia infatti hanno fruttato diversi gol all’Inter. Insomma Nagatomo può sicuramente migliorare, sopratutto dal punto di vista difensivo, e diventare un punto fermo dell’Inter del futuro. Il ragazzo inoltre sembra avere anche buone doti carismatiche in quanto nelle sue dichiarazioni ha voluto spronare la squadra a dare il massimo nelle ultime gare della stagione:”E’ ancora possibile, noi ci crediamo ancora. Qualificarci alla Champions League è diventato il nostro obiettivo stagionale. Siamo carichi e pronti per ripartire, vogliamo vincere a Firenze“.

Insomma Nagatomo lascia intravedere una grande determinazione nelle sue parole e vedremo se continuerà ad offrire ottime prestazioni sul terreno di gioco. Il calciatore però non vuole limitarsi solamente al ruolo di calciatore, e proprio per questo ha consigliato alla dirigenza alcuni giocatori, suoi connazionali, che potrebbero fare bene all’Inter. Uno di questi è Kagawa, di cui Nagatomo dice un gran bene:”Kagawa è già pronto per l’Inter e, parlando con lui, mi ha confermato che gli piacerebbe venire a giocare in Italia. Il mio futuro? Non ho mai pensato di andar via, all’Inter mi trovo bene e sono consapevole che qui c’è l’ambiente giusto per migliorarmi. Con il nuovo tecnico infatti stiamo lavorando di più e meglio, e questo non può che farmi piacere.”

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