Loew sicuro: “Batteremo l’Italia”

Il tecnico tedesco analizza la semifinale di giovedì, e si dimostra molto fiducioso.

di Alessandro Mannocchi 26 giugno 2012 14:46

Mancano due giorni all’attesissima semifinale tra Italia e Germania, ma l’atmosfera è gia surriscaldata. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato l’allenatore dei tedeschi Joachim Loew, che ha rilasciato un’intervista alla ‘Welt’.

Inevitabile non parlare delle sfide passate, che hanno visto spesso la Germania soccombere. “E’ vero, con gli italiani abbiamo sempre trovato partite dure – ha ammesso Loew – ma stavolta sarà diverso: I tempi sono maturi perchè la Germania si tolga ogni complesso rispetto all’Italia e riesca a battere gli azzurri. Loew svela anche alcune alchimie tattiche per il match di giovedì a Varsavia. “Abbiamo dei piani per questa partita, ma non snatureremo il nostro gioco: dovremo mantenere la nostra filosofia. Voglio scoprire le debolezze dell’Italia e come trarne vantaggio”.

Il commissario tecnico tedesco elogia la nostra Nazionale e di conseguenza anche il collega Cesare Prandelli. “L’Italia ha giocato bene e contro gli inglesi ha chiaramente dominato. Prandelli è riuscito con successo ad inserire diversi giocatori giovani, con il risultato che l’Italia ha adesso una squadra molto omogenea con una difesa tradizionalmente buona, ma questa volta anche con gente forte in attacco”. Sui 2 giorni di riposo in più avuti dalla sua Germania, Loew è categorico: “Non ho avuto l’impressione di una loro stanchezza. Hanno quattro giorni di tempo per recuperare, dovrebbero bastare, per questo non vedo noi in un chiaro ruolo di favoriti”.

Loew conclude parlando di Balotelli e Pirlo. “Di Balotelli non so altro che le storie sui giornali: dovrei conoscerlo personalmente per parlarne – sentenzia il ct tedesco –  Calcisticamente è un talento eccezionale, e il rapporto con Prandelli credo sia buono”. Per ciò che concerne il rigore calciato dal regista della Juventus, Loew è laconico: “Perfetto, davvero eccezionale”.

Insomma, Italia-Germania è da sempre una sfida affascinante, ricca di storia e di fascino. Dichiarazioni di questo tipo servono a caricare l’ambiente, ma denotano anche un certo timore nei confronti dei 4 volte Campioni del Mondo.

18 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti