L’ex Frey teme l’Inter: “Non dobbiamo farci schiacciare”

Il portiere del Genoa ricorda la sua esperienza in maglia nerazzurra e parla dell'imminente sfida contro la sua ex squadra che non sta passando un periodo roseo.

di Ivano Sorrentino 30 marzo 2012 22:45

Manca poco alla prossima giornata di campionato e dunque anche alla sfida tra l’Inter del nuovo tecnico Stramaccioni e il Genoa. I nerazurri dunque tornano a San Siro per affrontare la squadra ligure in un match che si preannuncia ostico per entrambe le formazioni. I padroni di casa infatti devono assolutamente vincere per iniziare la corsa verso il terzo posto ma davanti si troveranno una squadra ostica. Il Genoa infatti cerca punti per allontanarsi dalla zona calda, infatti dopo un buon inizio i rossoblù hanno inanellato una serie di pessime prestazioni che ha fatto modo che la squadra sia a ridosso della zona retrocessione.

Tra le fila del Genoa c’è anche il portiere Sebastian Frey, vero e proprio ex di giornata, che dice la sua riguardo alla sfida: “Ci aspetta una partita complicata: dovremo provare a ripartire, per non farci schiacciare. In settimana ci siamo preparati con allenamenti tirati. Un segnale positivo, l’agonismo. Siamo consepavoli che dobiamo dare il massimo. Partita dopo partita”. Il portiere mostra ancora gratitudine verso un Inter che l’ha a tutti gli effetti lanciato nel calcio italiano: “L’Inter è stato il club che mi ha portato in Italia, non posso non essere riconoscente, oltre alla stima che nutro per il presidente Moratti. L’Inter ce l’ha scritto nel nome: è un club in cui gli stranieri hanno sempre avuto peso e, negli ultimi anni, contribuito a importanti vittorie”.

In realtà anche il presidente Moratti ha spesso espresso parole al miele nei confronti del portiere ex viola, una cosa che il giocatore sembra avere molto apprezzato: “Il presidente è uno che conosce benissimo il mondo del calcio, riceve i suoi compliementi fa sempre piacere e spero che, attraverso un ottimo mercato, possa ben presto ritornare ai livelli che merita. Anche se la cosa più importante per me adesso è la salvezza del Genoa.”

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