Genoa-Samp shock, indagati 4 rossoblu tra cui Palacio e Criscito

Il provvedimento fa riferimento al derby genovese d'andata della scorsa stagione. Il patron Preziosi non risulta indagato.

di Alessandro Mannocchi 20 Luglio 2012 16:25

Nel mondo del calcio gli scandali si susseguono uno dopo l’altro. Sono quattro infatti i giocatori, tutti ex Genoa, indagati per frode sportiva in relazione alla presunta combine del derby di Genova della stagione dell’8 maggio 2011.

Gli atleti in questione, finiti nel registro degli indagati sono Domenico Criscito, Omar Milanetto, Dario Dainelli e Rodrigo Palacio. Sarà un caso ma sia Criscito sia Milanetto sono implicati nell’altro scandalo del calcioscommesse. Altro indagato è il capo ultrà rossoblù Massimo Leopizzi.

L’ipotesi di reato è frode sportiva. La decisione è stata presa in base agli atti contenuti nello stralcio inviato dalla procura di Cremona. I magistrati genovesi non escludono ulteriori iscrizioni per giocatori che avrebbero agito in concorso nella presunta combine per il derby Genoa-Samp.

Nomi importanti finiti nell’occhio della Magistratura, ma non c’è quello del presidente del Genoa Enrico Preziosi. “Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia, pertanto non risulto indagato. Sono illazioni non suffragate da alcuna certezza – ha tuonato lo stesso Preziosi – Giù le mani dal Genoa. Se gli inquirenti hanno necessità di sentirmi sono a disposizione. Ho la coscienza pulita e sinora mai sono stato ascoltato, nemmeno per mettere a verbale le dichiarazioni. Forse sono un bersaglio facile, ma il tiro al piccione non lo accetto. Finché avrò io la gestione del club, è mio compito tutelare il nome del Genoa sotto ogni aspetto”.

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