Calcioscommesse: arrestato Mauri, indagati Conte e Criscito

Nuova scossa del mondo del calcio sconvolto stamattina da eccellenti arresti nell'ambito dell'inchiesta svolta dalla Procura di Cremona.

di Simona Vitale 28 Maggio 2012 9:07

Nuovi arresti in corso da questa mattina nell’ambito dell’inchiesta Last Bet sul calcio scommesse. Il giudice per le indagini preliminari di Cremona, Guido Salvini, ha infatti firmato una richiesta di custodia cautelare in carcere per Stefano Mauri, capitano della Lazio, Omar Milanetto, centrocampista del Padova, Cristian Bertani, attaccante della Sampdoria, Paolo Acerbis, portiere del Vicenza, Alessandro Pellicori, ex attaccante del Torino, Marco Turati, difensore del Modena, Matteo Gritti, portiere dei romeni del Petrolul Ploiesti, Ivan Tisci, ex centrocampista e ora direttore sportivo.

La Procura ha inoltre chiesto l’arresto di Vittorio Gatti, autotrasportatore, amico di Filippo Carobbio e di altri calciatori, e di cinque persone che farebbero parte della cellula ungherese dell’organizzazione criminale dedita al taroccamento delle partite in Italia: il capo Zoltan Kenesei, Matyas Lazar, Laszlo Schultz, Istvan Borgulya e Laszlo Strasse.

Perquisizioni della polizia anche nei confronti del tecnico della Juventus Antonio Conte, indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Un blitz della polizia ha avuto luogo, nelle prime ore del mattino, anche nel ritiro della nazionale azzurra a Coverciano, per una perquisizione nei confronti di Domenico Criscito che gioca nello Zenit San Pietroburgo guidato da Luciano Spalletti e che ora è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla frode e alla truffa sportiva nell’ambito dell’inchiesta cremonese che ha portato a diversi arresti.

Due auto e cinque agenti hanno varcato il portone del centro tecnico federale mentre la nazionale di Prandelli ancora dormiva, e attualmente sono ancora all’interno di Coverciano. In mattinata, è anche prevista la diramazione della lista dei 23 azzurri destinati a partire per gli Europei e tra i quali sembrava figurare lo stesso Criscito.

Su mandato della procura di Cremona la squadra mobile della Questura di Aosta ha perquisito questa mattina l’abitazione di Fenis di Sergio Pellissier, attaccante del Chievo coinvolto anch’egli nell’inchiesta sul calcioscommesse.

Ulteriori aggiornamenti nel corso delle prossime ore.

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