De Laurentiis furioso: “Milan e Juve favorite”

Il patron azzurro si scaglia contro la Lega per la composizione dei calendari di serie A.

di Alessandro Mannocchi 27 luglio 2012 15:58

La giornata dei calendari sembra essere indigesta al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Lo scorso anno fu celebre la sua fuga a bordo di un motorino di un tifoso partenopeo. Quest’oggi, appreso del sorteggio, ha inveito contro la Lega accusandola di favorire alcune squadre.

“E’ un’ultima giornata a favore di Juventus e Milan. In Lega ci sono figli e figliastri – ecco il primo tuono del patron azzurro che proseguirà senza mezzi termini – Sarebbe stato molto più tutelato il campionato se le 5 squadre più rappresentative fossero state ragionevolmente in una competizione più equilibrata. Mettere Roma-Napoli all’ultima favorisce le grandi. Nel mondo del calcio non si fa altro che commettere insani errori.  La Lega è casa nostra, si potrebbe fare le cose d’amore e d’accordo invece non è una cosa equilibrata, sembra sempre che ci sia lo zampino di qualche furbastro”.

De Laurentiis poi si calma e spera che i pronostici sulla carta vengano sempre ribaltati. “Il calcio riserva sempre sorprese e finché non avremo visto almeno 4-5 partite non capiremo il valore delle squadre. Il valore delle squadre cosiddette minori e’ cresciuto negli ultimi anni, anche perché quando si affronta una squadra sulla carta inferiore la trovi molto motivata, poi è chiaro che squadre come Milan e Juventus hanno un impatto diverso sui tifosi e sugli stessi giocatori”.

Il presidente partenopeo chiude analizzando la scorsa stagione dei suoi e più in generale l’andamento della squadra durante la sua gestione. “Non credo che l’anno scorso fossimo meno forti delle altre, perché anche in Champions abbiamo fatto bella figura. Credo che il Napoli per essere una squadra partita da zero 8 anni fa, stia facendo bene. Nel rugby c’è lo spirito di squadra, nel calcio si parla sempre del top player che in realtà è una figura creata dalla stampa, per me conta anche il 12esimo in campo che è il pubblico”.

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