Cassano ammette: “Niente Europei, ma l’importante è tornare a vivere”

di Gianni Monaco 30 Dicembre 2011 16:29

Qualche giorno fa Antonio Cassano s’è reso protagonista dell’ennesima…cassanata, aggredendo una troupe televisiva a Genova, per poi scusarsi. Decisamente meglio è andata all’inviato di Striscia la notizia, Valerio Staffelli, il quale ha potuto consegnarli un tapiro d’oro gigante in un clima di assoluto relax e di allegria.

L’attaccante del Milan ha ammesso che ormai Euro 2012 è utopia. Potrà tornare in campo solo a campionati terminati, in tempo per affrontare la prossima stagione con la squadra rossonera. Ma tutto questo, per un uomo operato al cuore appena due mesi, è assolutamente secondario. “Devo aspettare sei mesi per giocare. Intanto cammino molto. Con tutti i chilometri che sto facendo arrivo a Bari. L’importante – ha spiegato il saggio Cassano – era tornare a vivere”.

Su Zlatan Ibrahimovic: “E’ uno dei miei migliori amici, anche se mi mette di pressione per rientrare in campo. Ho un ottimo rapporto con lui e con tutti quelli del Milan. E’ strano che io abbia un bel rapporto con tutti, ma è vero. Però sono sempre io!”. Sul controverso episodio dell’aggressione alla troupe tv di Genova. “Continuavano ad avvicinarsi e mi sono difeso. C’è stato un po’ di subbuglio, ma – ha detto Cassano – è finita lì”.

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