United, prove tecniche di fuga

Vittoria spettacolare dei Red Devils che approfittano del pareggio del City e del KO del Chelsea. Anche il West Bromwich Albion perde.

di Antonio Pio Cristino 1 dicembre 2012 22:46

Al ‘Madejski Stadium’ di Reading è andata in scena una gara spettacolare tra i padroni di casa e la capolista della Premier League, il Manchester United. In appena trentaquattro minuti infatti i Red Devils passano dal paradiso della vittoria, all’incubo della rimonta per poi prendersi lo scalpo dei rivali grazie al capocannoniere del torneo Robin Van Persie. Lo United allunga dunque in classifica approfittando del pareggio casalingo del City e della prima sconfitta della gestione Benitez alla guida del Chelsea.

SUCCEDE DI TUTTO – A Reading, la capolista d’Inghilterra cerca la terza vittoria consecutiva in campionato e la ottiene ma non senza sudare le proverbiali sette camicie. Merito dei padroni di casa che, nonostante l’evidente inferiorità tecnica, hanno dato battaglia fin dal primo minuto trovando anche l’iniziale vantaggio con Kanu all’8′. La prima rimonta del Manchester United si materializza però in appena otto minuti con Anderson e il rigore di Wayne Rooney, ma dopo i successivi sette giri di lancette i biancoblu si ritrovano nuovamente in vantaggio grazie a Le Fronde Morrison. E’ quindi ancora l’attacco atomico a disposizione di sir Alex Ferguson a togliere la castagne dal fuoco alla compagine di Manchester, vittoriosa infine grazie a due reti in appena ducentoquaranta secondi rispettivamente di Rooney, al 30′, e Van Persie, al 34′.

PREMIER SENZA PADRONI – Questa edizione di Premier League non ha comunque ancora trovato un padrone definitivo. Lo testimoniano le difficoltà di tutte le grandi storiche del calcio inglese. I campioni in carica del Manchester City mantengono la seconda posizione in graduatoria nonostante il deludente pareggio casalingo contro l’Everton. I ‘Citizens’ ottengono il classico punticino in rimonta con un rigore trasformato da Tevez dopo il vantaggio ospite di Fellaini, al secondo goal in quattro giorni.

Peggio della squadra di Mancini fa il Chelsea che subisce un duro 3-1 dal West Ham in uno dei tanti derby di Londra della stagione. I Blues, nonostante il vantaggio iniziale di Mata, crollano nel finale di gara colpiti da Diamé e Maiga. Il goal del pareggio degli ‘Hammers’ era stato siglato da Carlton Cole al 63′. Insieme al Chelsea annaspa anche la sorpresa West Bromwich Albion alla seconda sconfitta consecutiva in meno di una settimana questa volta ad opera dello Stoke City. Dean Whitehead consente ai biancorossi di espugnare il ‘The Hawthorns’ e di avvicinarli sorprendentemente alla zona Europa.

In classifica, Chelsea e West Bromwich Albion sono state appaiate al terzo posto dal Tottenham dopo quindici giornate. Gli ‘Speroni’ londinesi sono infatti corsari al ‘Craven Cottage’ del Fulham guidati da Sandro e dalla doppietta di Defoe.

ARSENAL NO, LIVERPOOL SI’ – Il difensore Daniel Agger consente al Liverpool di tornare alla vittoria dopo due incontri ed un solo punto conquistato. Il ventisettenne danese è infatti il match winner dell’ìncontro tra i Reds ed il Southampton grazie alla sua specialità, il colpo di testa.

Se il Liverpool respire altrettanto non fa l’Arsenal sbatacchiato in casa dall’ammazagrandi Swansea City. I ‘Cigni’ gallesi, che quattro giorni prima avevano battuto il WBA e in precedenza avevano fermato il Liverpool e il Chelsea, ottengono il sesto risultato utile consecutivo con la doppietta nel finale di Michu. Lo Swansea raggiunge così l’Everton al settimo posto della graduatoria.

In attesa di Norwich-Sunderland, prevista nel sunday time del quindicesimo turno, l’unica sfida salvezza della giornata ha visto il pareggio 1-1 tra Queens Park Rangers e Aston Villa.

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