Tevez si confessa: “Senza calcio sarei un ladro”

Il fuoriclasse argentino parla delle difficoltà della sua giovinezza e della condizione di estrema povertà della sua famiglia. "Senza calcio sarei un ladro"

di Ivano Sorrentino 8 Dicembre 2011 14:06

L’argentino Carlos Tevez è sempre più l’uomo di mercato del momento, il calciatore infatti sembra sempre più vicino al trasferimento al Milan e tantissimi appassionati e tifosi si chiedono come sarà l’impatto del fuoriclasse con il nostro campionato. L’interesse verso il calciatore sale sempre più e la cosa non è sfuggita ai media argentini, un famoso quotidiano sudamericano ha infatti dedicato a Carlos Tevez un’approfondita intervista dove il calciatore racconta con sincerità numerosi aspetti della sua vita privata.

Come spesso accade ai giocatori provenienti dai paesi sudamericani, anche Tevez si è trovato a vivere da bambino in condizioni di estrema povertà. Proveniente da una famiglia povera e con seri problemi anche nel trovare i generi alimentari di prima necessità, il piccolo Carlos ha ben presto imparato a dover badare a sé stesso. Fortunatamente, però, ha trovato il calcio sulla sua strada e, sebbene nei primi anni in pochi puntassero sulle sue qualità, si è ben presto affermato nei campionati giovanili argentini fino ad arrivare ad essere un campione con un contratto di 9 milioni di euro all’anno.

Il calciatore, però, non ha affatto dimenticato la sua difficile adolescenza e, nell’intervista, non perde occasione per ringraziare il calcio. Nonostante ora abbia una vita felice, Tevez però è spesso sommerso dai ricordi del suo triste passato e dichiara “spesso immagino di vivere un’altra vita, in cui faccio il ladro e vengo arrestato”, una condizione che si sarebbe potuta avverare se il giocatore non si fosse affermato. L’intervista, dunque, getta una luce nuova su un giocatore che è spesso etichettato con aggettivi poco carini, in molti infatti considerano Tevez viziato e poco umile. In effetti l’attaccante continua a far parlare di sé, avendo rifiutato anche ieri di scendere in campo con il Manchester City e dando così il definitivo addio alla maglia dei Citizens. Vedremo dunque se un probabile arrivo in Italia potrà cambiare il carattere di questo talentuoso calciatore.

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