Preziosi senza peli sulla lingua: “Pronto al derby dei disperati”

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi parla del momento delicato della sua squadra in vista del derby.

di Ivano Sorrentino 13 Novembre 2012 8:22

Non sta passando un buon momento la Genova calcistica, entrambe le squadre dal capoluogo ligure infatti stanno passando un bruttissimo momento: nell’ultima giornata di campionato infatti sia Genoa che Samp  hanno perso collezionando l’ennesima sconfitta consecutiva. Per i rossoblù il cambio di allenatore infatti non sta dando i frutti sperati e anche nell’ultima partita Immobile e compagni si sono dovuti arrendere nonostante fossero andati per due volte in vantaggio. La Sampdoria però non sta messa sicuramente meglio e nell’ultima gara contro il Palermo ne ha dato un ulteriore dimostrazione: i blucerchiati infatti non sembrano più in grado di vincere una partita e la settima sconfitta consecutiva ne è una chiarissima testimonianza. Nella partita contro il Palermo sono emersi prepotentemente tutti i limiti della squadra, ma la tifoseria sembra unita nel dare la colpa sopratutto al tecnico Ciro Ferrara. L’allenatore napoletano infatti sembra essere ad un passo dall’esonero e proprio per questo la gara contro il Genoa sarà fondamentale.

Del derby della “lanterna” ha parlato anche il presidente del Genoa Enrico Preziosi, un uomo che parla sempre chiaro abituato a non avere dei peli sulla lingua. Le parole del presidente rossoblù sono state infatti immediate: “Credo che la prossima partita si può definire a tutti gli effetti un derby dei disperati. Sappiamo benissimo che la squadra che perde si ritroverebbe in una situazione di classifica ancora più difficile di quella attuale. Noi siamo terzultimi e la Sampdoria è quartultima, davvero una situazione disperata anche se il campionato è ancora molto lungo. Ad essere sincero però credo che entrambe le squadre non meritino questa posizione, ma nonostante questo voglio vincere a tutti i costi il derby”.

L’ultima stracittadina giocata risale a più di un anno fa, e in quell’occasione a spuntarla fu il Genoa grazie alla re all’ultimo minuto di Bosello che di fatto condannò la Sampdoria alla serie B.

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