Per la Francia la Coppa d’Africa del 2021 potrebbe venir cancellata

Brutte notizie dai nostri vicini Francesi: sembra che la coppa delle nazioni africane 2021 sia a rischio di venir cancellata. A dar la notizia in questione è stato il famoso giornale francese RMC Sport che ha fatto rimbalzare una riflessione avvenuta all’interno di una conferenza tenuta dal CAF.

Il CAF, in questo caso, non è altro che la confederazione calcistica africana e durante una delle ultime riunioni avvenute in questi giorni si è palesata la possibilità di annullare l’appuntamento annuale con la coppa d’Africa, in programma quest’anno all’interno del territorio del Camerun tra il 9 Gennaio ed il 6 Febbraio.

I motivi dietro questa scelta sono presto detti: la pandemia da Covid-19 in Africa è ancora lontana dall’arrestarsi (come più o meno accade nel resto del mondo) e la diffusione della variante omicron chiaramente non aiuta. A peggiorare la situazione, però, c’è anche un fattore esterno: il malcontento dei club europei.

Cos’è successo alla Coppa d’Africa?

A detta del portale francese l’indiscrezione ha trovato riscontro presso diversi commissari tecnici anche se, a quanto pare, ancora non è stato tutto ufficializzato. Indubbiamente ci sono importanti difficoltà organizzative sull’organo che governa il calcio Africano, tanto che quest’ultimo ha il compito di fare i conti con le grandi perplessità che funestano diverse società anche estere, specie quelle inglesi.

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Perché le società inglesi si stanno lamentando?
Perché nonostante i paesi africani siano stati rimossi dalle red list che costringono chi ci entra a 10 giorni di quarantena per chi ritorna dall’estero, i dubbi e le incertezze permangono. Per i alcuni giocatori inglesi significherebbe perdere un paio di partite importanti della stagione, cosa che quasi nessuna società vuole fare al momento.

Anche la Serie A verrebbe colpita da questo genere di problematica, visto che ci sono almeno 3 squadre con importanti giocatori africani in rosa. Il Napoli, ad esempio, si troverebbe a dover fare a meno di Osimhen, Koulibaly, Anguissa e Ounas, il Milan dovrebbe giocare senza Kessie e Bennacer mentre il Torino dovrebbe affrontare qualche sfida senza il supporto di Singo, Aina e Djidji.

Lo stop delle competizioni sportive calcistiche più importanti è chiaramente l’ultimissima cosa che si può desiderare all’interno del business legato a tale sport; soltanto con lo stop causato dalla pandemia durante lo scorso anno il mercato del Calcio europeo ha visto una contrazione del 13% in termini di ricavi, una percentuale importante che ha portato a ben 3.7 miliardi di euro in meno di ricavi.

L’assenza di coppa d’Africa significa anche un minor numero di partite su cui giocare le schedine del caso, motivo per cui potrebbe essere il momento di ripiegare su dei siti scommesse non aams 2022 per sopperire a questa mancanza con del divertimento extra.

 

Storia della Coppa d’Africa

L’acronimo CAN, ovvero la coupe d’afrique des nations, sta ad inidicare la Coppa D’Africa ovvero la più importante competizione calcistica che mette a confronto le nazionali africane iscritte alla CAF (Confédération Africaine de Football).

La prima edizione di questa competizione è stata organizzata in Sudan nel corso del 1957 e da allora si è sempre disputata ogni due anni; l’unica eccezione è stata rappresentata dall’ospitata etiope avvenuta nel 1968, a tre anni invece che due rispetto il precedente campionato.

Con il passare del tempo il numero delle squadre partecipanti è aumentato in maniera importante, costringendo gli organizzare ad introdurre un vero e proprio torneo di qualificazione che va a formare le 24 squadre partecipanti alla coppa. Finora sono 14 le nazioni ad aver ottenuto successi, con l’Egitto in testa a tutti con ben 7 successi; Seguono il Camerun, il Ghana, la Nigeria e la Costa d’avorio.

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