Paura per Hamsik, rapinato con pistola in faccia

Il centrocampista slovacco è stato derubato dell'orologio nei pressi dello stadio San Paolo subito dopo Napoli-Sampdoria.

di Antonio Ferraro 18 febbraio 2013 8:40

Davvero da dimenticare l’esperienza vissuta da Marek Hamsik ieri pomeriggio a Napoli: il centrocampista slovacco, infatti, è rimasto vittima di una rapina.

L’episodio si è verificato subito dopo la gara tra il Napoli e la Sampdoria. Uscito dallo stadio, Hamsik si è diretto in macchina all’aeroporto di Capodichino per prendere la moglie.

Una volta entrato in tangenziale, il calciatore è stato fermato da tre uomini a volto coperto, che hanno spaccato il finestrino dell’auto, costringendolo, sotto minaccia di una pistola, a consegnare il Rolex che aveva al polso.

“Dammi l’orologio o ti ammazzo”, è la frase che i rapinatori avrebbero indirizzato allo slovacco prima di sottrargli l’orologio. Ovviamente, Hamsik non ha potuto far altro che soddisfare le pretese dei tre malviventi. Poco dopo l’accaduto, sul posto è giunta una pattuglia della Polizia, che ha raccolto la denuncia del calciatore, scortandolo, poi, fino all’aeroporto.

Un doloroso déjà vu per Hamsik, che già quattro anni fa aveva subito una rapina con le stesse modalità sempre dopo una partita del Napoli. Senza dimenticare che, nel novembre 2011, la medesima sorte capitò alla moglie del calciatore, Martina Franova, derubata della sua auto.

Un’esperienza vissuta anche da altri giocatori del Napoli. Nell’ordine, a subire lo stesso destino di Hamsik sono stati, nel 2011, Cavani (furto in casa), la compagna di Ezequiel Lavezzi (ora al Psg), la moglie di Ignacio Fideleff, ora in prestito al Maccabi Tel Aviv (in quel caso fu tentato furto), e, nel 2012, Valon Behrami (sempre rapina dell’orologio).

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