Mihajlovic: “No all’Inter”, ma c’è un retroscena

Sinisa Mihajlovic non allenerà l’Inter nella prossima stagione. A confermarlo è lo stesso tecnico della Fiorentina, che in una conferenza stampa ha detto:

“Ho voluto fare questa conferenza stampa per chiudere definitivamente la questione sul mio futuro. Voglio restare alla Fiorentina ed è la stessa cosa che ho detto a Corvino un attimo dopo che mi aveva contattato l’Inter per chiedere la mia disponibilità ad allenare l’Inter. La scelta di restare a Firenze è dettata da tanti motivi: questa società si è sempre comportata bene con me, mi ha sempre dato fiducia e mai messo in discussione. Ci sono dei valori nella Fiorentina, che a me piacciono, come la correttezza, sani principi, cultura del lavoro, rispetto. Non mi piace andare via da una parte senza aver dimostrato quanto valgo. Hanno chiesto la mia disponibilità e credo che se avessi chiesto alla Fiorentina il permesso di andare all’Inter la società me lo avrebbe concesso. In questo periodo, comunque, sono stato sempre molto sereno, perché sono sempre stato molto trasparente con la società viola”.

Mihajlovic: “No all’Inter”, ma c’è un retroscena

Sinisa Mihajlovic non allenerà l’Inter nella prossima stagione. A confermarlo è lo stesso tecnico della Fiorentina, che in una conferenza stampa ha detto:

“Ho voluto fare questa conferenza stampa per chiudere definitivamente la questione sul mio futuro. Voglio restare alla Fiorentina ed è la stessa cosa che ho detto a Corvino un attimo dopo che mi aveva contattato l’Inter per chiedere la mia disponibilità ad allenare l’Inter. La scelta di restare a Firenze è dettata da tanti motivi: questa società si è sempre comportata bene con me, mi ha sempre dato fiducia e mai messo in discussione. Ci sono dei valori nella Fiorentina, che a me piacciono, come la correttezza, sani principi, cultura del lavoro, rispetto. Non mi piace andare via da una parte senza aver dimostrato quanto valgo. Hanno chiesto la mia disponibilità e credo che se avessi chiesto alla Fiorentina il permesso di andare all’Inter la società me lo avrebbe concesso. In questo periodo, comunque, sono stato sempre molto sereno, perché sono sempre stato molto trasparente con la società viola”.

Russia: banane contro Roberto Carlos, il video

Altro episodio di razzismo nei confronti di Roberto Carlos, capitano dell’Anzhi Makhalachka, squadra che milita nella serie A russa. Durante la partita di ieri contro il Krylia Sovetov Samara, un tifoso avversario ha lanciato una banana nelle vicinanze del giocatore brasiliano, che infastidito dal gesto è stato “costretto” a uscire dal campo.

L’ex terzino di Inter e Real Madrid ha così commentato l’accaduto: “Questo disgustoso sfogo razzista da parte di qualche ‘bastardo’, è difficile chiamarli uomini, ha oscurato il match e generato una rabbia profonda nei fan“.

Ecco il video del lancio della banana contro l’ex campione del mondo:

[flv]http://www.youtube.com/watch?v=CbHEBy1e7aI[/flv]

Argentina: il River Plate a un passo dalla B

Il River Plate è vicino alla serie B. Lamela e compagni hanno perso 2-0 la gara di andata contro il Belgrano, squadra che davanti al proprio pubblico è andata in gol al 25’ con il rigore di Mansanelli e al 49’ con l’acuto di Pereyra. La partita è stata interrotta dall’arbitro Nestor Fabian Pitana per invasione di campo.

Per rimanere nella massima serie, il River dovrà compiere un vero e proprio miracolo calcistico.  Secondo i maligni difficilmente una società del blasone del River verrà fatta scendere di categoria.

Ufficiale, Juve: riscattati Matri, Quagliarella, Pepe e Motta

Ora è arrivata anche l’ufficialità la Juventus ha riscattato Matri, Quagliarella, Pepe e Motta. Il costo di queste quattro operazioni è di poco superiore ai 37 milioni di euro, pagabili in tre anni. Nel dettaglio le cifre sono queste: Matri 15,5, Quagliarella 10,5, Pepe 7,5 e Motta 3,75.

I due acquisti in attacco mettono ancora di più sul piede di partenza Amauri e Iaquinta. La dirigenza bianconera ha proposto l’italo-brasiliano più 7 milioni di euro alla Roma per avere Vucinic, offerta che la società giallorossa ha rimandato al mittente.

Bojan è della Roma

Bojan è un giocatore della Roma. Manca l’ufficialità che non deve far pensare al “siamo alle solite”. No, perché nella prima settimana di luglio la Roma passerà ufficialmente in mano agli americani, che potranno così ufficializzare l’acquisto del giocatore del Barcellona.

La formula d’acquisto è questa: la società giallorossa prenderà in prestito il canterano e potrà riscattarlo pagando 10 milioni di euro, i blaugrana potranno, però, controriscattarlo a 15 milioni entro due anni.

La trattativa ha avuto un’accelerata nella tarda serata di ieri. Lo si era capito quando il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, aveva rinviato il suo ritorno nella Capitale. Rinvio che stava diventando sempre di più sinonimo dell’acquisto di Bojan, il primo dell’era DiBenedetto.