River Plate in B, decine di feriti in città

Il River Plate scende in serie B per la prima volta nella sua storia. E con lui scendono 110 anni di storia del calcio argentino e 33 campionati nazionali. Dopo la sconfitta per 2-0 nell’andata, la squadra di Buenos Aires non è andata oltre l’1-1 al Monumental.

La lacrime di giocatori e tifosi, si sono mischiate alle intemperanze di alcuni facinorosi, che hanno reso ancora più drammatica una giornata che fino a ieri non aveva precedenti nella storia. Il River Plate è partito bene, andando in vantaggio dopo cinque minuti con Pavone, che nella ripresa ha sbagliato un rigore.

Ufficiale: Gasperini nuovo allenatore dell’Inter

Ora è arrivata anche l’ufficialità: Gasperini è il nuovo tecnico dell’Inter. L’ex allenatore del Genoa si è legato alla società nerazzurra per un anno più opzione per il secondo. L’ingaggio si aggira sui 1,2 milioni di euro.

Dopo i “no” incassati da molti mister, il presidente Massimo Moratti e il direttore tecnico Marco Branca sono riusciti ad assicurarsi il coach di scuola Juventus. Gasperini sostituisce Leonardo, che dopo solo sei mesi lascia l’Inter per andare al Psg per assumere la carica di direttore tecnico della società francese. 

Comproprietà: c’è tempo fino alle 19, Viviano il caso più spinoso

Fino alle 19 ore di oggi le squadre che detengono giocatori in comproprietà hanno tempo per evitare le tante agognate buste. Buste che vorrebbe evitare Bologna e Inter, ciascuna proprietaria della metà del cartellino di Emanuele Viviano, portiere che interessa a Roma e Arsenal.

Il direttore tecnico nerazzurro, Marco Branca, ha offerto 4,5 milioni di euro per l’altro 50% alla società felsinea, che però ne vuole 8. La sensazione, come tradizione vuole, che a metà strada di chiuda: 6-6,5 milioni di euro. Caso vuole che Inter e Bologna si stiano combattendo un giocatore, che nella prossima stagione non difenderà la porta di nessuna delle due squadre.

Comproprietà: c’è tempo fino alle 19, Viviano il caso più spinoso

Fino alle 19 ore di oggi le squadre che detengono giocatori in comproprietà hanno tempo per evitare le tante agognate buste. Buste che vorrebbe evitare Bologna e Inter, ciascuna proprietaria della metà del cartellino di Emanuele Viviano, portiere che interessa a Roma e Arsenal.

Il direttore tecnico nerazzurro, Marco Branca, ha offerto 4,5 milioni di euro per l’altro 50% alla società felsinea, che però ne vuole 8. La sensazione, come tradizione vuole, che a metà strada di chiuda: 6-6,5 milioni di euro. Caso vuole che Inter e Bologna si stiano combattendo un giocatore, che nella prossima stagione non difenderà la porta di nessuna delle due squadre.

Comproprietà: c’è tempo fino alle 19, Viviano il caso più spinoso

Fino alle 19 ore di oggi le squadre che detengono giocatori in comproprietà hanno tempo per evitare le tante agognate buste. Buste che vorrebbe evitare Bologna e Inter, ciascuna proprietaria della metà del cartellino di Emanuele Viviano, portiere che interessa a Roma e Arsenal.

Il direttore tecnico nerazzurro, Marco Branca, ha offerto 4,5 milioni di euro per l’altro 50% alla società felsinea, che però ne vuole 8. La sensazione, come tradizione vuole, che a metà strada di chiuda: 6-6,5 milioni di euro. Caso vuole che Inter e Bologna si stiano combattendo un giocatore, che nella prossima stagione non difenderà la porta di nessuna delle due squadre.