Roma: dopo 18 anni finisce l’era Sensi

Oggi è un giorno un po’ malinconico per noi, soprattutto per la nostra famiglia, a tutti è venuto in mente il ricordo e la presenza costante di nostro padre Franco Sensi. Così come è stato sempre negli ultimi anni quando abbiamo cercato di fare quello che lui voleva che facessimo“. L’ha detto Rosella Sensi al termine del consiglio d’amministrazione della Roma, che ha di fatto chiuso l’era Sensi dopo 18 anni.

L’ormai ex presidente giallorosso ha continuato:

Ringrazio i tifosi che ci sono stati sempre vicini. La Roma ha una particolarità unica: la presenza costante dei suoi tifosi che dà una forza incredibile, auguro ai nuovi proprietari che arrivino i successi che la squadra e i tifosi meritano. Non so quando ci sarà il passaggio mi auguro che avvenga presto perché è giusto che sia così.

Regolamento Coppa America: ecco la guida

La Coppa America 2011 inizierà venerdì 1 luglio (sabato mattina in Italia) in Argentina. La 43esima edizione della competizione di calcio più importante e prestigiosa del continente ha avuto una genesi particolare. A questo torneo partecipano sempre dieci nazionali (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela) e dal 1993 anche due squadre non sudamericane.

Il Messico è finito per essere l’invitato privilegiato e poi a rotazione Costa Rica, Usa e Giappone. Quest’ultimo era stato chiamato a partecipare all’edizione che sta per tagliare il nastro, ma i recenti problemi legati al terremoto e alla Tsunami ha costretto la formazione di Zaccheroni a declinare l’invito.

Hamsik gela il Napoli “Milan svolta della carriera”

Marek Hamsik gela Napoli e il Napoli: “Mi piacerebbe indossare la maglia del Milan. Sarebbe una svolta per la mia carriera“. Parole che il centrocampista slovacco ha rilasciato al giornale online del suo paese Pravada.

L’ex calciatore del Brescia ha aggiunto:

Non ho bisogno di cambiare maglia a meno che non arrivi un’offerta che il Napoli non possa rifiutare. Negli ultimi quattro anni la società mi ha dato molto, ogni stagione sono cresciuto, ma ho la sensazione che non potrò crescere ancora. Il Milan? Mi piacerebbe indossare la maglia rossonera, non sono ancora vecchio, ma ho già una buona carriera alle spalle e ancora non ho vinto nulla.

Fiorentina: i Della Valle vendono alla Qatar Airways o Red Bull

I Della Valle potrebbero cedere la Fiorentina alla Qatar Airways o alla Red Bull. La voce, che circola in città da alcuni giorni, avrebbe del clamoroso. Il rapporto fra la proprietà e Firenze si sta deteriorando giorno dopo giorno anche a causa della cittadella dello sport.

Rapporto che ha portato i tifosi ad allontanarsi dalla Viola. Infatti in questa stagione la presenza allo stadio dei sostenitori gigliati ha toccato uno dei minimi storici. L’ultimo campionato è stato molto deludente per la squadra di Mihajlovic, in più, sembra proprio che i vertici societari vogliano vendere i pezzi pregiati (Gilardino, Frey e Vargas), motivo che potrebbe portare un ulteriore distacco fra la tifoseria e la Fiorentina.

Ufficiale: Criscito allo Zenit

Criscito è ufficialmente un giocatore dello Zenit San Pietroburgo. La squadra dell’ex allenatore della Roma, Luciano Spalletti, ha versato nelle casse del Genoa 12 milioni di euro. Il giocatore, invece, percepirà 2,5 milioni di euro per le prossime cinque stagioni. Criscito si unirà alla sua nuova squadra l’8 luglio e raggiungerà l’ex compagno Salvatore Bocchetti.

Si chiude così un tormentone di mercato, che aveva visto coinvolte anche Psg, Napoli e Inter. Proprio l’Inter è stata la chiave indiretta di questa trattativa. Spalletti era preoccupato di un inserimento della società nerazzurra, dopo che questa aveva ingaggiato Gasperini, grande estimatore del laterale sinistro.

River Plate in B, decine di feriti in città

Il River Plate scende in serie B per la prima volta nella sua storia. E con lui scendono 110 anni di storia del calcio argentino e 33 campionati nazionali. Dopo la sconfitta per 2-0 nell’andata, la squadra di Buenos Aires non è andata oltre l’1-1 al Monumental.

La lacrime di giocatori e tifosi, si sono mischiate alle intemperanze di alcuni facinorosi, che hanno reso ancora più drammatica una giornata che fino a ieri non aveva precedenti nella storia. Il River Plate è partito bene, andando in vantaggio dopo cinque minuti con Pavone, che nella ripresa ha sbagliato un rigore.