Niente più barriere negli stadi italiani. È il volere del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che l’ha annunciato nel corso della presentazione del protocollo di intesa firmato con Coni, Figc e Lega Calcio. L’esponente del governo ha detto che questa decisione è stata presa dopo i buoni risultati ottenuti grazie all’introduzione della tessera del tifoso:
“Abbiamo resistito al tentativo di bloccarne la diffusione: qualcuno ha detto che lede i diritti civili ma non è uno strumento di polizia, bensì un’iniziativa utile anche per le società e questo concetto è passato. Il tutto senza incidere nel numero di presenze agli stadi: si è invece registrato un incremento, seppur minimo (0.9%), con oltre 24 mila spettatori di media per ogni partita di Serie A. Se si continua così, raggiungeremo presto l’obiettivo di togliere gabbie e reti così come avviene in alcuni paesi europei. Siamo sulla buona strada: c’è stato un calo dell’81% dei feriti tra le forze dell’ordine, del 58% tra i tifosi nonché una diminuzione del 35% degli agenti destinati alla sicurezza delle partite”.
Dopo dieci anni Marco Materazzi lascia l’Inter. Il difensore ha rescisso il contratto con il club nerazzurro. Non è un addio, ma solo un arrivederci, perché il campione del mondo 2006 trascorrerà il prossimo anno all’estero per poi rientrare nei quadri dirigenziali della società di Massimo Moratti nel luglio 2012.
“Dopo il cda saremo molto più chiari ed espliciti su quello che dovremo fare“. L’ha detto il direttore generale della Juventus, Beppe Marotta del suo ingresso all’assemblea straordinaria per la riforma dello statuto della Lega di A.
“Trent’anni di carriera rovinati. Ero abituato a rimanere sui giornali così tanto tempo per i miei gol, non sicuramente per cose così“. Sono le parole che Giuseppe Signori ha detto in un’intervista al Tg1.