Michael Ballack arrestato in Spagna

Il centrocampista tedesco si era 'ritirato' lo scorso 3 ottobre. I poliziotti spagnoli gli hanno 'ritirato' la patente.

di Antonio Pio Cristino 19 Ottobre 2012 9:43

Sarà perchè dopo il ritiro annunciato agli inizi del mese, Michael Ballack sia ora in cerca di nuove sfide e, rimanendo nello sport, potrebbe aver voluto strizzare l’occhio al mondo della velocità, ma provare l’ebbrezza di superare i 200 km/h su una strada dove il limite massimo vigente era di 120 km/h potrebbe costare molto caro all’ex centrocampista della nazionale tedesca. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre infatti, Ballack ha deciso di pigiare l’acceleratore oltre il consentito sulle strade di Trujillo, in Spagna, raggiungendo in alcuni tratti la velocità di 220 km/h a bordo della propria Audi, prima che la stradale del luogo gli intimasse il fatidico stop con tanto di arresto e ritiro della patente. Ballack, che è già comparso davanti al giudice della cittadina dell’Extremadura, potrebbe ora essere incriminato per crimine contro la sicurezza stradale dal Tribunale di Caceres nei prossimi giorni.

L’ADDIO AL CALCIO – Michael Ballack aveva dato l’addio al calcio giocato lo scorso 3 ottobre dopo che la trattativa per il suo passaggio nella A-League australiana nelle fila del Sidney Wandereres, la formazione rivale del Sideny FC dove milita Alessandro Del Piero, si era interrotta. Il centrocampista aveva disputato le ultime due stagioni nel Bayer Leverkusen, collezionando trentuno presenze complessive in Bundesliga e due reti segnate. Nella sua carriera calcistica iniziata nel 1995 con il Chenmitz, Ballack ha vestito anche le maglie di Kaiserslautern, Bayern Monaco e Chelsea vincendo la Bundesliga in quattro occasioni, la Coppe di Germania in tre ed una volta la Coppa di Lega tedesca; con la maglia del Chelsea il mediano si è poi aggiudicato tre FA Cup, una Coppa di Lega, una Community Shield e la Premier League 2009/10.

Ballack ha indossato la casacca della nazionale tedesca in novantotto occasioni, con quarantadue goal come bottino personale, e ne è stato capitano per sei anni, dal 2004 al 2010. Nel 2002, 2003 e 2005 è stato eletto giocatore tedesco dell’anno. In totale è sceso in campo 570 volte con una maglia di club, segnando 141 reti, mentre con la divisa delle nazionali tedesche (under 21 e maggiore) ha timbrato il cartellino in 117 occasioni con 49 reti complessive.

L’eterno secondo del calcio tedesco (nomignolo guadagnato per i tanti piazzamenti ottenuti con le squadre di club soprattutto in Europa), rischia ora addirittura il carcere spagnolo dopo aver rinunciato alle spiagge australiane.

Commenti