Francia, scandalo a luci rosse fa tremare la Nazionale

Nell'occhio del ciclone è finito Yann M'Vila, accusato di incitamento alla prostituzione minorile.

di Antonio Ferraro 15 febbraio 2013 12:32

Un nuovo sexy gate sconquassa il calcio francese. Sono passati solo due anni e mezzo, infatti, dallo scandalo causato da Zahia Dehar, l’escort (minorenne nel 2010) con cui Frank Ribery e Karim Benzema ebbero rapporti sessuali.

Stavolta il calciatore della Nazionale translapina nell’occhio del ciclone è Yann M’Vila, centrocampista classe ’90 passato a gennaio dal Rennes ai russi del Rubin Kazan. Sul giocatore pende l’accusa di incitamento alla prostituzione minorile.

Ricostruiamo la vicenda nel dettaglio. A novembre a Parigi viene arrestata una 16enne per taccheggio e possesso di sostanze stupefacenti. Analizzando il cellulare della ragazza, la polizia trova il numero di M’Vila, con alcuni sms e foto compromettenti.

Materiale che testimonierebbe un giro d’affari basato sullo sfruttamento della prostituzione, nel quale potrebbe essere coinvolto anche il centrocampista del Rubin Kazan. Le autorità francesi, però, devono ancora accertare se il calciatore e la giovane abbiano avuto o meno rapporti sessuali.

Non si tratterebbe del primo scandalo per Yann M’Vila. Nel maggio 2012, durante una festa a casa sua, il centrocampista fu arrestato per aver picchiato un suo amico (per poi essere rilasciato il giorno dopo). Nell’ottobre scorso, invece, fu protagonista di una vera e propria fuga dal ritiro della Nazionale Under 21 insieme a Niang, Griezmann, Mavinga e Ben Yedde. Una bravata che è costata all’allegra combriccola l’esclusione dalle convocazioni dei Blues fino al giugno 2014.

0 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti