Maradona: “Non sono mai stato un evasore, voglio tornare a Napoli”

di Simona Vitale 11 marzo 2012 17:00

In un momento di profondo entusiasmo per il Napoli, reduce da ben 6 vittorie consecutive tra Campionato e Champions League, si fa sentire in queste ore la voce di quello che è, e sempre resterà, il calciatore più amato di sempre dal popolo partenopeo. Parliamo di Diego Armando Maradona, che ai microfoni di Sky Tg 24 affida il suo appello per tornare in Italia, a Napoli in particolare, per riabbracciare tanti suoi vecchi amici e salutare i suoi innumerevoli tifosi.

“Non sono mai stato condannato dalla Cassazione e voglio chiarire per trovare una pace finale con il Fisco e con tutta l’Italia mettendo fine a tanti equivoci e ingiustizie fatte contro di me. Mi hanno impedito di tornare in Italia fino a oggi e spero che esista giustizia e che la legge sia uguale per tutti. Il mio desiderio è quello di ritornare e abbracciare i napoletani e tutti i mie amici che vivono in Italia” ha dichiarato l’ex Pibe de Oro. 

È giusto pagare le tasse ma il fisco deve essere più umano con i cittadini. Io non sono mai stato un evasore fiscale. Ho sempre pagato tutte le tasse che conoscevo. Come dice anche la sentenza del tribunale italiano del 1994 presentata dal mio avvocato Angelo Pisani ai nuovi giudici. La sentenza dice che io ho ragione e che non ho debiti. Mi hanno fatto perdere 20 anni, tanti anni di amore che io ho dato in campo” ha aggiunto Maradona che attualmente allena l’Al Wasl, squadra degli Emirati Arabi.

Un saluto è stato poi rivolto dal grande campione argentino ai bambini del “difficile” quartiere napoletano di Scampia:  “Ciao bimbi, sono Diego, mando un abbraccio a tutti voi e a tutta Scampia. Ci vedremo presto. Grazie per l’amore, e per il rispetto. Ci vedremo, spero presto”. Napoli attenderà sicuramente con ansia questo momento.

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