La Liga 2013 si riapre con il solito copione

Poker del Barcellona che allunga in classifica sull'Atletico Madrid. Vittoria a fatica del Real Madrid. Bene Valencia con CF e Levante. Osasuna ultimo.

di Antonio Pio Cristino 7 Gennaio 2013 8:08

Barcellona di un altro pianeta e tutte le altre ad inseguire a grande distanza con pochissime speranze di rosicchiare qualche punto: il 2013 della Liga spagnola riparte da dove si era fermato il 2012, con i Blaugrana autori di un’ennesima vittoria in goleada, e Lionel Messi ancora in goal.

BARCA A PIU’ UNDICI – Quando manca ancora una giornata alla fine del girone di andata della Liga 2012/13, il Barcellona ha guadagnato altri due punti sulla più diretta inseguitrice, l’Atletico Madrid, facendo suo il derby contro l’Espanyol. Nella gara che ha segnato il ritorno in panchina del tecnico Villanova a due settimane dall’intervento chirurgico subìto, Xavi e compagni non hanno risparmiato i cugini. Proprio il capitano catalano, insieme a Pedro, doppietta, e al primo goal dell’anno di Messi, su calcio di rigore, hanno risolto la pratica biancoazzurra in appena ventinove minuti per poi fermarsi e gestire agevolmente il match fino alla fine.

L’Atletico Madrid invece non è andato oltre l’1-1 nell’ultima gara domenicale del diciottesimo turno di campionato. I Colchoneros, passati in vantaggio con Raùl Garcia, si sono fatti rimontare dal Mallorca grazie al primo goal stagionale del difensore Kevin a tre minuti dalla fine.

LA ZONA CHAMPIONS – La zona qualificazione alla Champions League ha visto il Real Madrid consolidare a fatica il suo terzo posto. I Blancos hanno dimostrato ancora una volta tutti i limiti di una stagione al di sotto delle aspettative, rischiando la clamorosa rimonta al ‘Santiago Bernabeu’. I campioni di Spagna in carica avevano faticato a scrollarsi la pressione del Real Sociedad di Prieto (autore di una doppietta), ma erano riusciti a portarsi sul 4-2 grazie a Benzema, Khedira, e alla doppietta di Cristiano Ronaldo. Ma al 76′ ancora un goal di Prieto per poco non ha dato il via alla clamorosa rimonta. Per fortuna dei ragazzi di Mourinho, in dieci dal 6′ per l’espulsione del portiere Adàn (parità numerica ristabilita dal doppio giallo a Estrada al 79′), il match è terminato sul 4-3

Il Malaga, fuori dalla prossima Europa per club per le sanzioni inflittegli dalla UEFA, ha fatto respirare l’ex fanalino di coda Deportivo La Coruna (1-0, Pizzi), mentre il Betis Siviglia ha espugnato 1-2 Saragozza nell’anticipo del venerdì con il decimo goal stagionale di Castro e il raddoppio di Molina (1-2 di Montanes). Anche il Levante ha fatto un balzo in classifica raggiungendo il sesto posto grazie al 3-1 (Lell, Iborra, El Zahr) inflitto all’Athletic Bilbao (undicesima marcatura di Aduriz).

BENE VALENCIA – Il Valencia si è avvicinato alle zone nobili della graduatoria dopo aver espugnato l’Estadio los Càrmenes del Granada. I pipistrelli hanno risposto con Jonas e Piatti all’iniziale svantaggio di Angulo. I padroni di casa hanno chiuso il match in dieci per l’espulsione di Rico.

Anche un’altra medio-grande di Spagna, il Siviglia, si è rialzata grazie a Spahic che ha relegato l’Osasuna all’ultimo posto.

Aspettando il posticipo del lunedì tra Rayo Vallecano e Getafe, il Valladolid ha perso una buona occasione cedendo 3-1 sul terreno del Celta (doppietta di Iago Aspas).

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