Il Milan espugna anche il campo del Genoa e vola in vetta alla classifica

La squadra di Allegri conduce il gioco nel primo tempo e sblocca il punteggio nella ripresa. Decisivi l'espulsione di Kaladze e il conseguente rigore, poi realizzato da Ibrahimovic. Il raddoppio di Nocerino, nel finale.

di Gianni Monaco 2 Dicembre 2011 22:56

Qualche novità dell’ultim’ora nelle formazioni di Genoa e Milan che scendono in campo. Tra i rossoneri manca Pato (febbre) e gioca Robinho. Tra i padroni di casa c’è a sorpresa Pratto e non Caracciolo e lo stesso Merkel si accomoda in panchina.

L’inizio del match è tutto di marca rossonera. Già al 2’ Nocerino si ritrova solo davanti a Frey, ma subisce il grande recupero di Rossi in extremis. Al 12’ l’ex centrocampista rosanero si ritrova liberissimo in area: bravissimo il portiere del Genoa a dirgli di no in uscita. La partita viene poi sospesa per cinque minuti a causa dei lacrimogeni. Quando si riprende il motivo della gara non cambia: il Milan attacca e il Genoa si difende in undici. Al 22’ Boateng ci prova con un destro dal limite: palla di poco fuori. Al 27’ azione di Abate sulla destra, velo di Aquilani e al tiro va ancora Nocerino: la mira non è precisa. Poco dopo gran tiro da lontano di Ibrahimovic e Frey si salva con fatica. Dopo la mezz’ora il Genoa inizia a rendersi pericoloso, mentre i rossoneri calano. Al 36’ ci prova Mesto, che non centra però la porta.  Poi Veloso, su punizione, impegna severamente Amelia. Il portoghese, sul finire del primo tempo, approfitta di errori in serie della difesa rossonera: il suo tiro dal limite viene ben parato dall’estremo difensore del Milan. Al riposo si va sullo 0-0, un risultato che non può lasciare soddisfatto Allegri, soprattutto per le palle gol create dai suoi uomini nella prima mezz’ora di gioco.

Nella ripresa il Genoa riesce a chiudersi meglio, almeno fino al 55’ quando Kaladze, superato in area da Ibrahimovic, lo tocca e provoca il rigore. Il georgiano, già ammonito, viene espulso. Lo svedese, dal dischetto, calcia sotto la traversa e sigla lo 0-1. Al 60’ clamorosa occasione per raddoppiare: Aquilani recupera un pallone in area e lo serve a Robinho che, a un metro dalla porta, riesce a tirare in tribuna. Al 73’ la chance è per il Genoa: cross del neo entrato Merkel e colpo di tacco di Rossi da due passi, con palla che si spegne fuori di poco. Al 79’ Boateng se ne va sulla sinistra e serve un assist stupendo per Nocerino, il quale da due passi non può fare altro che depositare in rete. È lo 0-2 che chiude praticamente i conti. Al minuto 83 lo scatenato Nocerino ci prova anche con un tiro da fuori area, ma Frey è bravo a respingere. Negli ultimi minuti i rossoneri badano solo al possesso palla, mentre il Genoa, esausto, non riesce più a portarsi in avanti. Il Milan vince meritatamente e si porta in testa alla classifica. La squadra di Allegri ora ha un punto in più della Juventus, che però domenica, col Cesena, ha l’opportunità di tornare prima.

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