Ibra parla del suo rapporto con il Milan e di Scommessopoli

L'attaccante svedese spazza via le voci di una sua probabile rottura con il club rossonero e rinnova il suo amore per la squadra.

di Ivano Sorrentino 3 giugno 2012 20:41

Zlatan Ibrahimovic ha il pregio di dire sempre quello che pensa senza mai usare troppi giri di parole. L’asso svedese infatti è intervenuto dal ritiro della sua nazionale parlando di molteplici argomenti, a partire dal suo rapporto con il Milan. Nelle settimane scorse infatti molti avevano ipotizzato un possibile trasferimento del giocatore al Manchester City. Secondo molti infatti il giocatore non si trovava più bene nel team rossonero e proprio per questo aveva chiesto di essere ceduto, in realtà l’attaccante ha spiegato che quelle erano solamente delle voci infondate:“Col Milan è tutto chiarito, sono felice di poter dare ancora il mio contributo alla squadra, ora però dobbiamo solamente guardare avanti e cercare di regalare qualche gioia ai nostri tifosi nella prossima stagione”.

L’ariete rossonero è un fiume in piena e non risparmia di dare il suo parere anche riguardo alla vicenda delle scommesse che sta letteralmente scuotendo il mondo del calcio: “E’ una vergogna, sono cose che non appartengono al calcio. Se ho mai notato qualcosa di strano? No, io penso solo a vincere tutte le partite. E ho avuto la fortuna di giocare con grandi giocatori e in grandi club. Non ho mai saputo niente di cose del genere. Quello che sta accadendo è piuttosto scioccante”.

Insomma anche Ibra dimostra tutto il suo sdegno verso coloro che hanno truccato gli incontri calcistici, ma al momento c’è qualcos’altro su cui è costantemente impegnato. Il giocatore infatti disputerà l’europeo alla guida della sua nazionale, la Svezia infatti è inserita nel gruppo D insieme a Inghilterra, Francia e Ucraina, e Ibra vuole assolutamente fare bene “Ci vorrebbe più tranquillità. In questo modo la squadra potrebbe concentrarsi di più sui propri obiettivi. Per me, forse, vincere l’Europeo varrebbe più di tutti i titoli che ho vinto fino ad oggi. Vincere con il proprio paese è speciale. E’ un onore giocare per la propria nazionale. Sarebbe fantastico poter vincere con questa maglia e poi tornare a casa e festeggiare con i tifosi”.

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