Ibrahimovic come Luigi XIV: abiterà a Versailles

Per 40.000 euro al mese lo svedese avrà un appartamento di lusso nel parco Chauchard, classificato come monumento storico.

di Antonio Ferraro 24 Ottobre 2012 13:27

Ibrahimovic trova casa. Non proprio una qualunque, però. Come Luigi XIV, lo svedese ha scelto di abitare a Versailles, un tempo luogo di villeggiatura del re Sole, oggi comune situato nel dipartimento delle Yvelines, nella regione dell’Île-de-France (di cui Parigi è capoluogo).

Non è un mistero che la ricerca della casa sia stato un processo un po’ tormentato per Ibra e famiglia. Da quando è arrivato alla corte degli sceicchi proprietari del Psg, l’attaccante si è prima fermato per un paio di mesi all’Intercontinental Hotel. Poi ha trovato un appartamento a Villa Montmorency, una via esclusiva e blindatissima dove abitano Nicolas Sarkozy e Carla Bruni. La moglie Helena, però, non avrebbe accettato la dimora a causa di un’estenuante trattativa con l’agenzia immobiliare, culminata con un aumento eccessivo del prezzo iniziale.

Così, i due avrebbero deciso di optare per Versailles, che si trova a due passi dalla sede del Psg, a Saint-Germain-en-Laye. Secondo le indiscrezioni che trapelano dalla Francia, per la modica cifra di 40.000 euro al mese, l’ex stella del Milan avrà quattro stanze, una cucina avveniristica e un enorme bagno in una strada privata del parco Chauchard, classificato come monumento storico.

Per ragioni di privacy, però, il municipio di Versailles non ha potuto confermare l’esatta posizione della nuova casa di Ibrahimovic. Bocche semicucite anche dall’agenzia immobiliare. Abbiamo firmato un clausola di riservatezza“, ha spiegato Laurent Demeure, presidente di Coldwell Banker France & Monaco. “Tutto quello che posso dire è che Zlatan Ibrahimovic aveva bisogno di un posto per riposare e rigenerarsi. In un primo momento – ha continuato Demeure – ha pensato di risiedere nella zona più glamour di Parigi. Voleva un bellissimo edificio con un design moderno e high-tech e con uno standard equivalente a quello di un hotel a cinque stelle, inoltre con il parcheggio nel seminterrato. La cosa più importante per lui era andarsene dall’albergo”.

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