Drogba: “Nello scontro con Ruddy potevo morire”

di Gioia Bò 24 Settembre 2011 10:34
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E’ trascorso quasi un mese dal violento scontro che ha visto protagonisti Didier Drogba e John Ruddy in Chelsea-Norwich, con l’attaccante ivoriano che aveva la peggio, rimanendo per qualche minuto senza conoscenza. Ora il peggio è passato e Drogba è pronto a tornare a calcare i rettangoli verdi, ma ammette di aver rischiato davvero grosso:

Ero spaventato, ho ripreso conoscenza all’interno dell’ambulanza e non sapevo perché mi trovassi lì. E’ stato un momento davvero difficile: ora capisco cosa provano i pugili quando vanno k.o. Sono stato fortunato, ho rischiato di morire. Quando ho rivisto le immagini ho capito perché i miei parenti erano così preoccupati. Per fortuna i miei tre figli non erano allo stadio.

Il recupero è stato lungo:

Nello scontro con Ruddy ho rimediato una commozione cerebrale e un timpano perforato. Per questo ci ho messo un po’ a recuperare: mi girava la testa e non sopportavo nessun rumore, inoltre mi è stato proibito di volare perché era troppo pericoloso. Ma ora sono pronto.

La speranza per i tifosi del Chelsea è che possa tornare quello di prima.

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