Balotelli? Un genio. Parola sua

L'attaccante della Nazionale analizza sè stesso alla vigilia di Euro 2012

di Alessandro Mannocchi 29 maggio 2012 16:04

Trova sempre il modo per far parlare di sè. Stiamo parlando dell’attaccante Mario Balotelli, che ha rilasciato un’intervista al periodico francese ‘France Football’. Il giornale ha dedicato al giocatore la copertina.

“Penso di essere un genio – rivela Balotelli -. Ma non di essere ribelle. Ho la mia vita, il mio mondo, mi comporto come voglio, senza pestare i piedi a nessuno”. E giù con questo tono: ‘Penso di essere più intelligente della norma. Ma giuro che non mi interessa dimostrarlo”. Sul rapporto che ha con Roberto Mancini è categorico. ”Lui mi conosce davvero – afferma l’attaccante- più che un rapporto tecnico-giocatore, è una relazione di amicizia quella che c’è fra noi. Lui quando giocava era un po’ come me. Io mi faccio espellere per dei falli, lui perché mandava gli altri a quel paese”.

Balotelli capisce l’importanza di questi Europei, soprattutto per lui. “Gli europei sono l’appuntamento per me più importante finora. Spero non siano i miei ultimi ma i primi di una lunga serie”. Sul piano personale, promette di fare ”grandi partite” e che se l’Italia ”dovrà essere eliminate, uscirà a testa alta”. Il suo sogno ”è diventare il calciatore più forte”, il suo obiettivo è “il pallone d’oro”: ”Devo ancora lavorare tanto – aggiunge – sono forte, ma so che lavorando posso esserlo molto di più”.

Nonostante al momento ci siano fenomeni come Messi e Cristiano Ronaldo, il mito di Mario Balotelli è un ex interista. ”Il mio giocatore preferito è Ronaldo, il brasiliano. Per me è un dio – dice Balotelli – incontrarlo è il sogno che non ho mai realizzato. In assoluto è il mio idolo. Se un giorno lo incontrerò avrò la pelle d’oca”.

Super Mario parla anche di razzismo, di cui spesso è stato vittima. Nella circostanza, prende come esempio un brutto episodio che avvenne nel 2009 a Roma, quando alcuni ragazzi gli lanciarono delle banane in strada: “Quei due o tre ragazzi ebbero la fortuna che la polizia arrivò subito perché, lo giuro, gli avrei riempiti di botte. Davvero, li avrei distrutti. Spero che non succederà più. Se qualcuno mi lancia banane per la strada, finirò in galera, perché lo ammazzo”.
 

25 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti