Abete bacchetta Balotelli: “Deve comportarsi bene”

Il presidente della Lega FIGC Abete bacchetta l'attaccante azzurro Mario Balotelli e gli chiede più disciplina.

di Ivano Sorrentino 15 Ottobre 2012 12:51

Continua senza sosta la preparazione della nostra nazionale in vista del delicato match contro la Danimarca di domani sera. Gli uomini di Prandelli sanno bene che i danesi potrebbero rivelarsi un avversario ostico e proprio per questo la concentrazione dei giocatori deve essere mantenuta ai massimi livelli. Lo sa bene anche il presidente della FIGC Abete che in un intervista radiofonica ha bacchettato Mario Balotelli, olter che gli altri giocatori azzurri, per invitarli ad una maggiore disciplina:”È un discorso che riguarda lui, ma anche tutti i giocatori, ci vuole qualità nei comportamenti. Tuttavia ho molta stima di Prandelli e credo che sappia gestire benissimo lo spogliatoio e limitare i comportamenti scorretti di alcuni giocatori”.

Insomma una frase che ben esplicita la volontà del presidente federale di far mantenere ai giocatori una determinata linea di condotta, visto che molto spesso alcuni giocatori si sono fatti notare per comportamenti non proprio corretti. Abete poi continua la sua intervista parlando della situazione del girone di qualificazione degli azzurri, un raggruppamento molto ostico che fino ad ora vede gli uomini di Prandelli ben figurare. Sarà però importante continuare il percorso positivo cercando di fare bottino pieno contro i danesi, come sostiene lo stesso Abete: “La Danimarca è una buona squadra, vincere sarebbe importante per metterla molto lontana da noi. Se riusciremo a farlo l’ostacolo principale nel girone sarebbe la Repubblica Ceca.- poi Abete conclude –  I pareggi tra le altre squadre del girone ci hanno fatto comodo, ma non si può sperare sempre ne pareggi altrui. Noi dobbiamo pensare a noi stessi. Domani abbiamo una grande opportunità e dobbiamo cercare di coglierla. A giugno a Praga poi dobbiamo fare un buon risultato per prendere il volo”.

L’appuntamento è dunque per domani sera allo stadio San Siro di Milano, per una partita che si prevede molto più difficile rispetto a quella vinta contro l’Armenia.

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