Scandalo Barcellona: spiati giocatori e dirigenti

Nella passata gestione societaria spesi 3 milioni di euro per pedinare tesserati e personaggi vicini al club blaugrana.

di Antonio Ferraro 15 aprile 2013 6:49

Il Barcellona è nella bufera per una spy story in piena regola. Lo scandalo è emerso poco prima del ritorno dei quarti di finale di Champions League tra i blaugrana e il Psg. In realtà, la vicenda risale alla primavera del 2010, durante l’ultima fase della precedente gestione societaria.

In particolare, l’attuale presidente Sandro Rosell ha denunciato l’ex patron Joan Laporta (in carica dal 2003 al luglio 2010) e l’ex vicepresidente Ferran Soriano per un’attività di spionaggio condotta a spese del club (costata 3 milioni di euro).

Secondo quanto riportato dal quotidiano catalano El Periodico, tra i personaggi pedinati o intercettati nella loro vita privata ci sarebbero diversi calciatori, tra i quali Lionel Messi e Gerard Piqué, all’epoca agli inizi della sua relazione con la cantante Shakira.

Controllati illecitamente anche alcuni dirigenti, una serie di giornalisti (sportivi e non), due uomini politici catalani e diversi impiegati del club. Il dossier sugli spiati fu affidato a Metodo 3, azienda specializzata nelle investigazioni private.

La vicenda è ora al vaglio della procura di Barcellona, che per il 30 maggio ha chiamato a testimoniare Soriano (oggi al Manchester City) e l’ex direttore generale Juan Oliver.

0 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti