Zamparini: “Gli arbitri ce l’hanno con me. Potrei lasciare”

È l'amaro sfogo del presidente del Palermo, a cui non è piaciuto l'arbitraggio di ieri contro il Napoli al San Paolo.

di David Spagnoletto 2 Maggio 2012 15:29

A Maurizio Zamparini non è piaciuta la direzione di gara di ieri al San Paolo. Tanto da prendere in esame la possibilità di abbandonare la carica di presidente e uscire al mondo del calcio. Il maggior rappresentante del club rosanero ha espresso tutta la sua amarezza a Radio Radio mattina sport & news:

Napoli-Palermo? Penso che gli arbitri ce l’abbiano con la mia persona. Sto pensando seriamente di lasciare e lo avrei già fatto se non fosse per l’affetto dei tifosi palermitani. Ieri sera ero avvilito, farò certificare da un ex arbitro nazionale ed uno internazionale, tutte le partite dell’anno scorso e di quest’anno del Palermo, con favori contro e a favore e vedrete cosa è successo. Ieri sera abbiamo visto un altro arbitro che condiziona il risultato in maniera inverosimile, credo ce l’abbiamo con Maurizio Zamparini che dice troppe verità, che il “palazzo” debba cambiare e ragionare e sia i 12 mesi di squalifica che questi arbitraggi sono la conseguenza di uno che dà fastidio all’Istituzione che non funziona e che funziona male”.

Zamparini ha continuato:

“Chiedo sempre che mi mandino arbitri giovani, esordienti, che non hanno la malizia di condizionare un risultato come quello di ieri. Ti mandano i Gava… Uno come quello di ieri, ma io sono avvilito per il calcio. Quando si condiziona una gara così non è calcio. Sono le istituzioni che non funzionano. Io vengo dipinto come un matto, ma non lo sono se non fosse per l’affetto dei tifosi palermitani avrei già lasciato. Sono 20 anni che combatto. Ad alcuni club, specialmente grandi, va bene purtroppo questo sistema”.

Sistema che secondo Zamparini non è cambiato neanche dopo Calciapoli:

“Anzi è peggiorato, perché quando c’era Calciopoli le Istituzioni controllavano il sistema arbitrale. Oggi non può essere indipendente da qualsiasi controllo. Oggi il sistema arbitrale controlla se stesso e non va bene in qualsiasi istituzione. Io non ce l’ho con Nicchi e Braschi, è il sistema che è sbagliato. Il sistema peggiora, non migliora e non è possibile in una stagione avere 50 decisioni tutte a sfavore…”.

Commenti