Udinese, attaccante ad un passo dalla morte

Mathias Ranégie mangia un dolce alle noci e rischia di morire

di Nadia Napolitano 8 Gennaio 2013 11:58

Grandissima paura in Friuli per l’attaccante dell’Udinese Mathias Ranégie: lo svedese, a cena con i compagni di squadra per festeggiare insieme la clamorosa e inaspettata vittoria contro l’Inter di Stramaccioni (maturata per 3 reti a 0), è stato vittima inconsapevole di una brutta reazione allergica dopo aver mangiato un gustoso dolce alle noci.

I soccorsi, intervenuti tempestivamente, hanno sventato il peggio. Qualche frazione di secondo in più e per Ranègie non ci sarebbe stato più nulla da fare. Lo ha confermato il responsabile medico dell’Udinese, il dottor Claudio Rigo, che ha così dichiarato in merito alla vicenda: “Posso solo dire che Ranègie è stato aiutato dalla tempestività dei soccorsi“. Il comunicato ufficiale della società recita: “Mathias Ranegie, nel corso della serata di domenica, è stato vittima di reazione allergica acuta per la quale si è reso necessario il ricovero precauzionale in ospedale per le cure mediche del caso. Il giocatore è stato dimesso in giornata con prescrizione di ulteriore terapia domiciliare“.

Il ragazzo, sul proprio profilo Instagram, ha così commentato l’esperienza: “Una notte drammastica: a un minuto dalla morte‘ – postando anche un’immagine che lo ritrare immobile nel proprio letto d’ospedale. Il pericolo è scampato, l’attaccante è stato dimesso, ma continuerà a seguire una specifica terapia a casa.

Per questo motivo non sappiamo dirvi con certezza se il giocatore verrà o meno impiegato quest’oggi, martedì 8 gennaio 2013, per la gara amichevole in programma contro la Maranese, squadra militante nel campionato regionale di Eccellenza del Friuli. La partita, ospitata presso il campo ‘B’ del Centro Sportivo Dino Bruseschi, avrà inizio alle ore 16, e vedrà coinvolte le seconde linee e i giovani talenti della rosa bianconera (tra cui avrebbe dovuto figurare lo stesso svedese).

Non si sa se Ranègie potrà o meno mettersi a disposizione di Francesco Guidolin per la gara di cui sopra. Ciò che è certo è che ormai risulta essere fuori pericolo.

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