Bojan è un giocatore della Roma. Manca l’ufficialità che non deve far pensare al “siamo alle solite”. No, perché nella prima settimana di luglio la Roma passerà ufficialmente in mano agli americani, che potranno così ufficializzare l’acquisto del giocatore del Barcellona.
La formula d’acquisto è questa: la società giallorossa prenderà in prestito il canterano e potrà riscattarlo pagando 10 milioni di euro, i blaugrana potranno, però, controriscattarlo a 15 milioni entro due anni.
La trattativa ha avuto un’accelerata nella tarda serata di ieri. Lo si era capito quando il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, aveva rinviato il suo ritorno nella Capitale. Rinvio che stava diventando sempre di più sinonimo dell’acquisto di Bojan, il primo dell’era DiBenedetto.
“Dopo il cda saremo molto più chiari ed espliciti su quello che dovremo fare“. L’ha detto il direttore generale della Juventus, Beppe Marotta del suo ingresso all’assemblea straordinaria per la riforma dello statuto della Lega di A.
Higuain fra Roma e Juventus. Si è aperto un duello tutto italiano per l’attaccante del Real Madrid. Dopo l’acquisto di Neymar da parte di Florentino Perez, El Pepita sembra sempre più lontano dalla Capitale spagnola. Le società giallorossa e bianconera abbraccerebbero molto volentieri il bomber argentino che esattamente un anno fa guidava l’attacco dell’Argentina nel Mondiale sudafricano.
La Roma è vicina al suo primo colpo stagionale: Ricky Alvarez del Velez, classe 1988. Il costo dell’operazione si aggira sugli 8 milioni di euro. Il centrocampista argentino è il primo regalo del direttore sportivo Walter Sabatini al neotecnico Luis Enrique. Alvarez è un calciatore che si sposa bene col 4-3-3 dell’allenatore spagnolo grazie alla sua grande tecnica individuale, velocità e rapidità nelle giocate. Nella settimana che è appena iniziata si metterà nero su bianco e Alvarez diventerà a tutti gli effetti un giocatore della Roma.