Svezia, insulti omofobi agli avversari: squadra intera licenziata

Il Sörskogens ha cacciato tutti i suoi calciatori per le offese rivolte allo Stockholm Snipers, club in cui militano diversi omosessuali.

di Antonio Ferraro 7 dicembre 2012 14:07

“Avete tutti l’Aids, ci infetterete tutti”, e poi una serie di epiteti irripetibili a sfondo omofobo. Così i giocatori del Sörskogens, club dilettantistico svedese, si sono rivolti agli avversari dello Stockholm Snipers, società in cui militano diversi calciatori omosessuali e transgender, durante una partita giocata lo scorso settembre.

E, così, per punire i propri tesserati per il loro comportamento, i dirigenti dello Sörskogens hanno deciso di adottare il più drastico dei provvedimenti possibili: licenziare tutti i calciatori della squadra.

A spiegare le motivazioni della scelta è stato il presidente Ketil Torp: “Non avevamo altra scelta. Quel tipo di linguaggio non è appropriato né per il calcio né per qualsiasi altro luogo. Per il club è dannoso avere giocatori che non rispettano le regole”.

Contro lo Sörskogens è intervenuta l’Associazione calcistica di Stoccolma, che ha inflitto alla società una multa di 5000 corone.

Amara la reazione dell’allenatore degli Stockholm Snipers, Christoffer Smitz, intervistato dal quotidiano locale Mitt i Huddinge: “Uno dei nostri calciatori è stato anche minacciato. Il clima in campo era diventato insopportabile”.

68 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti