Serie A: il Cagliari ferma la Juve, l’Udinese perde in rimonta

di Ernesto Vanacore 15 Gennaio 2012 18:22

La domenica pomeriggio della diciottesima giornata di Serie A ci ha regalato ben sei partite ricche di emozioni e grande spettacolo. Non sono mancati i gol, ben 17, con le sole Palermo e Fiorentina a secco.

Alle 12.30 è andato in scena il match tra Lazio e Atalanta, che ha visto i capitolini vittoriosi per due a zero. Alle 15 sono scese in campo tutte le altre, fatta eccezione per Milan – Inter (stasera alle 20.45) e Napoli – Bologna (domani ore 20.45).

Al Marassi il Genoa batte in rimonta l’Udinese, vincendo per 3 a 2. Sono infatti i friulani a passare in vantaggio al 14esimo con un bel colpo di testa di Ferronetti e il primo tempo termina in modo equilibrato. Nei primi minuti della ripresa i padroni di casa si scatenano e segnano tre reti consecutive. Apre la rimonta Granqvist con un tapin vincente sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra. Al 51esimo e al 71esimo arrivano i gol di Jankovic e Palacio che chiudono la partita. Nel finale il solito Antonio Di Natale va in gol su calcio di rigore ma la partita termina a favore dei gialloblu. Pesante sconfitta quella dei bianconeri, costretti a lasciare i tre punti agli avversari in modo sicuramente inaspettato.

Vittoria in scioltezza del Parma sul Siena. Gli emiliani si impongono per tre reti a uno senza avere mai realmente il problema di pareggiare o perdere. Il vantaggio iniziale è di Biabiany a metà primo tempo, replicato al 66esimo dal colpo di testa di Valiani. Inutile il gol di Grossi che a dieci minuti dalla fine riapre il match, dato che al novantaquattresimo è Giovinco a chiudere la partita con un preciso piatto destro a portiere battutto.

Davvero inaspettata invece la sconfitta della Fiorentina in casa contro il Lecce. I pugliesi scendono in campo più determinati, guidati da un ottimo Serse Cosmi, e non demeritano affatto questi tre punti importantissimi per la salvezza. La Fiorentina appare senza idee e in quelle poche circostanze in cui Jovetic verticalizza, è Ljajic a sciupare l’impossibile. Il gol decisivo arriva sul rigore (molto generoso) siglato da Di Michele. Il migliore in campo è stato sicuramente il portiere viola Boruc, che ha evitato ai suoi uomini una sconfitta ben più pesante.

Altro risultato assolutamente sconvolgente è stato il pareggio tra Juventus e Cagliari, andato in scena a Torino. I bianconeri dominano in lungo e in largo durante tutto il primo tempo e compiono un vero assedio ai danni dei sardi, che sembrano destinati alla sconfitta. Il vantaggio di Vucinic arriva già al settimo minuto con un preciso sinistro sull’assist raso terra di Lichtsteiner. Nella ripresa i rossoblu scendono in campo in modo totalmente diverso: il gran pressing e la grande grinta mostrata nella ripresa consente agli ospiti di pareggiare al 66esimo con un gran sinistro di Cossu dal limite dell’area. Il finale è un assedio della Juve, che mette in campo Del Piero, Krasic e l’esordiente Borriello nel tentativo di portare a casa i tre punti. La partita termina però uno a uno, e l’unica soddisfazione per la capolista è quella di essere ancora imbattuta dopo diciotto gare.

Vittoria facile quella del Cesena sul Novara. Gli ospiti mandano in campo i due nuovi acquisti (Mascara e Rinaudo) ma non riescono ad evitare la sconfitta. La doppietta di Mutu (al 20esimo e dal dischetto al 39esimo) e l’autogol di Rinaudo portano il risultato sul 3 a 0 allo scadere del primo tempo. Nella ripresa c’è solo l’errore dal dischetto di Parolo e il gol inutile di Morimoto all’89esimo. Al termine di una partita dominata dai padroni di casa il risultato è 3 a 1.

Il Palermo cade a Verona contro un Chievo davvero in splendida forma. La partita è decisamente combattuta e priva di grandi emozioni. Le palle gol più importanti capitano tutte ai gialloblu che riescono a passare in vantaggio al 50esimo con Sammarco e riescono a tener testa molto bene alla reazione avversaria. Il risultato finale è 1 a 0, il più giusto per come si è svolto il match.

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