“Non ho la bacchetta magica, non sono Harry Potter”. Il paragone già fatto da Mourinho è stato ripreso da Luis Enrique, che ha difeso il suo operato e quello della sua squadra. Squadra che sta nascendo pian piano ed è ancora in fase evolutiva, perché come ha ricordato il tecnico asturiano: “E’ una Roma competitiva ma servono ancora degli innesti. Dove? Non lo dico”.
Per l’ex allenatore del Barcellona B bisogna che ci sia “la voglia e l’orgoglio di venire alla Roma e di vestire questa maglia”. Il riferimento è a Mirko Vucinic, che ha preferito lasciare la Capitale per approdare alla Juventus.
I possibili innesti non preoccupano Luis Enrique che ha detto: “Già nel Barça B mi trovavo spesso ad allenare giocatori nuovi. L’età? Non importa, non ho mai guardato la carta d’identità di un giocatore ma solo il suo impegno in campo”.
“E’ vero, la Roma è interessata a Palacio, sia noi che il Genoa ne abbiamo discusso con il club giallorosso“. Parole di Aytekin Erayabakan, l’agente dell’attaccante argentino. Parole che rappresentano un altro possibile scenario per la squadra giallorossa.
Cazorla passa al Malaga, Rossi rimane al Villarreal che vende Nilmar alla Roma, che a sua volta cede Vucinic alla Juventus. È la fotografia dello scenario di mercato che è stata scattata ieri sera a margine della presentazione dei calendari di serie A.
Maarten Stekelenburg è a un passo dalla Roma, che verserà nelle casse dell’Ajax 8 milioni di euro, cifra pari a quella incassata per la cessione di Menez al Psg. A rivelarlo è Sky Sport 24 secondo cui il ds giallorosso, Walter Sabatini, è andato a Milano anche per chiudere la trattativa con la società di Amsterdam per l’acquisto del portiere olandese.
Gabriel Heinze è vicinissimo alla Roma. L’argentino è sbarcato nella Capitale alle 14 e 10 e firmerà un contratto di un anno più opzione per il secondo. La società giallorossa ha battuto la concorrenza di Bologna e Lazio.