Roma, Baldini: “De Rossi? Se arrivassero offerte…”

Il direttore generale giallorosso mette in discussione l'incedibilità del centrocampista di Ostia.

di Antonio Ferraro 5 Novembre 2012 11:54

Ci risiamo. Il giorno dopo la bella vittoria contro il Palermo, in casa Roma torna d’attualità il caso De Rossi. Un tema delicato che riaffiora proprio nella settimana pre-derby. Stavolta a parlare del centrocampista giallorosso è Franco Baldini, che ai microfoni di Sky Tg24 ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti.

L’intervista parte subito col botto. Il dg della Roma, infatti, conferma l’offerta estiva del Manchester City per il mediano: “De Rossi incedibile? In estate è stata ascoltata un’offerta fatta dal Manchester City, e se l’abbiamo ascoltata vuol dire che l’abbiamo presa in considerazione. Molti si dimenticano che i manager hanno il compito di gestire un club e hanno il compito di valutare tutte le opportunità, ma se non l’ascolti neanche come fai a valutarle?”. Baldini, poi, mette in discussione l’incedibilità di Capitan Futuro: “In estate è stato deciso di soprassedere e se dovesse arrivare un’altra offerta la riascolteremo, ma potremmo tranquillamente decidere di soprassedere un’altra volta”.

Altre parole importanti il direttore generale le ha spese sul momento attuale della Roma: “Se devi rinnovare una rosa quasi completamente come lo scorso anno e in buona parte anche quest’anno, con un cambio di modulo ed allenatore, tutto questo ti costa del tempo. Destro e Pjanic? Il campionato non finisce adesso, sono ragazzi di 21-22 anni e sono giocatori per i quali il mercato ha fatto delle offerte importanti. Il nostro compito era allestire una rosa competitiva e siamo convinti di averlo svolto, con alcuni sbagli che possono capitare”.

Infine, sul derby di domenica prossima contro la Lazio: “Non è una partita come le altre. Quando Zeman dice che è una gara come le altre si riferisce ai 90 minuti in campo, con due squadre che si affrontano. Ha ragione, perché non deve essere la partita della vita o considerata come fosse una guerra. Oltretutto se ci facciamo forti di voler proporre un gioco, non dovremmo speculare su quella che è una partita più importante delle altre, quindi da questo punto di vista ha completamente ragione Zeman”.

Commenti